Smantellata banca clandestina di Prato, il plauso di Mazzetti

Redazione Nove da Firenze

Prato, 15 giu. – "Esprimo il mio più vivo e sentito ringraziamento agli investigatori del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Squadra Mobile di Prato, alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze e a tutte le Forze dell'Ordine coinvolte nella fondamentale operazione che ha smantellato una pericolosa banca clandestina al servizio di clan italiani e albanesi con testa a Prato. Si trattava di un sistema criminale sofisticato e ben studiato, che per troppo tempo ha prosperato nell'ombra tra Prato e l'Europa, con ramificazioni in Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Belgio e Olanda". 

Lo afferma l'On. Erica Mazzetti, deputata pratese di Forza Italia, che prosegue:

"Questa è la strada da percorrere. Per troppo tempo si è sottovalutato il problema del radicamento di queste reti criminali nel nostro tessuto economico. Si è fatto finta di non vedere un sistema parallelo e opaco che inquinava il pronto-moda, riciclava denaro sporco del narcotraffico e, soprattutto, gestiva l'ingresso illegale di migranti dalla Cina attraverso la Serbia. Parliamo, tuttavia, di un fenomeno denunciato da tempo dal Procuratore di Prato e sul quale persino il Vescovo ha lanciato l'allarme.

Eppure, il neo sindaco Biffoni, a distanza di tre settimane dall'insediamento, non è pervenuto: forse è troppo impegnato a garantire gli equilibri di Giunta e ad accontentare il campo largo? Adesso è il momento di colpire l'illegalità senza esitazioni e anche il Comune deve rispondere presente. Lo Stato c’è, e risponde con la forza della legge, con indagini complesse e con il lavoro silenzioso di donne e uomini che ogni giorno difendono la sicurezza dei cittadini e la legalità dell'economia.

Alle Forze dell'Ordine va il nostro grazie, ma soprattutto il nostro impegno concreto: più strumenti, più coordinamento, più determinazione, più risorse. Perché la lotta alle mafie e alla criminalità organizzata non si fa a parole, ma con operazioni come questa. Va fatto nell'interesse della nostra città, sana e laboriosa", conclude Erica Mazzetti.