Autumnia 2026 a Figline

Redazione Nove da Firenze

In un’epoca segnata dall'accelerazione digitale e dal consumo veloce, cresce spontaneo il desiderio di riappropriarsi del proprio tempo. La ricerca di esperienze autentiche — lontane dall'omologazione seriale — si traduce nel bisogno tattile di riscoprire la materia prima, ascoltare storie di vita artigiana e ritrovare un contatto profondo con le radici della cultura territoriale.

La risposta più raffinata a questo bisogno contemporaneo prende forma nel centro storico di Figline Valdarno che, dal 6 all’8 novembre 2026, si trasforma nel palcoscenico a cielo aperto della 27ª edizione di Autumnia. Custode della triade fondamentale "Ambiente, Agricoltura, Alimentazione", la manifestazione si rinnova quest'anno sotto il tema guida "Tradizione locale, sguardo europeo". Un’edizione unica, capace di far dialogare le eccellenze enogastronomiche e la memoria rurale del Valdarno con le grandi sfide comunitarie del nostro tempo.

Politica ed identità locale sullo stesso palco

Autumnia 2026 supera la dimensione della pura festa di paese per trasformarsi in un laboratorio di cittadinanza europea. Il prologo artistico di questo dialogo si accende giovedì 5 novembre alle ore 18:00 a Palazzo Pretorio con l'inaugurazione della mostra fotografica "Il tempo presente – Figline e Incisa Valdarno, ritratto di un territorio", curata insieme al Circolo Fotografico Arno in occasione dei suoi 45 anni di attività.

Il cuore istituzionale batte nella giornata di sabato 7 novembre attraverso due momenti dal forte valore simbolico:

Connettere la micro-economia agricola e la tutela della biodiversità ai vertici della diplomazia continentale dimostra come il futuro dei borghi italiani passi inevitabilmente da una consapevolezza globale.

"Autumnia racconta ciò che siamo: una comunità legata alla propria terra, alle sue tradizioni e alla capacità di lavorare insieme. Quest’anno vogliamo unire queste radici ad uno sguardo europeo, perché molte delle sfide che riguardano l’ambiente, l’agricoltura ed il futuro dei nostri territori si affrontano anche attraverso la collaborazione e la condivisione. Ricordare David Sassoli e ospitare una riflessione sull’Europa significa portare questi temi nella vita della città, rendendoli occasione di incontro e partecipazione." — David Ermini, Sindaco di Figline e Incisa Valdarno

Il "Salotto del Fatto a Mano" e la memoria contadina

Durante il fine settimana del 7 e 8 novembre, Corso Mazzini si trasforma nel "Salotto del Fatto a Mano e delle Opere dell'Ingegno". La regia di Confesercenti Firenze e Mentor Group ha imposto una curatela rigorosa, selezionando appena 25 espositori di eccellenza per garantire un percorso espositivo sartoriale, lontano dalle dinamiche del mercato di massa.

Passeggiando lungo il corso si respirano profumi di cera naturale e cuoio trattato a mano, accarezzando la matericità di lavorazioni uniche:

L'itinerario dell'artigianato si espande anche in via Santa Croce con il mercato curato da CNA e all'Arena del Teatro Garibaldi con "Il cantiere della bellezza", dove l'Associazione INDELTΔ dà vita a sculture in legno in tempo reale. Per chi desidera un’immersione totale nella memoria storica, il parcheggio dei Giardini della Misericordia ospita la Casa della Civiltà Contadina di Gaville: un cantiere vivo dove maestri cestai, fabbri e falegnami mostrano la gestualità antica del lavoro rurale. Un'occasione ideale per acquistare regali natalizi autentici, dotati di una storia e di un'anima.

Un bosco in centro e la fattoria urbana

Il cuore urbano di Figline viene letteralmente riorganizzato per far spazio agli elementi naturali e al mondo animale, trasformando l'educazione ambientale in un'avventura esperienziale:

I piccoli visitatori possono mettere le mani in pasta attraverso i laboratori tradizionali: dalla lavorazione dell'argilla con il Vasaio Paolo alla produzione di crema di nocciole con I Nocciolieri del Mugello, dalle arnie didattiche dell'azienda Tizzo della Torre all'elicicoltura de La Chiocciola dei Gessi, fino ai giochi semplici di Fattoria La Palagina e alla trasformazione diretta del latte in caciotta o del grano in biscotti.

L'avventura continua con Pompieropoli e con le simulazioni operative della Protezione Civile: completando il Passaporto di Autumnia con i timbri raccolti nei vari stand, i bambini ricevono un gadget ufficiale. Al Teatro Garibaldi vanno invece in scena le "Fiabe eco-logiche" con gli spettacoli “L’anniversario” e “Mimì l’ape operaia” (prenotazione obbligatoria su autumnia.it/prenotazioni). E per la giornata di domenica 8 novembre alle 11:00, la grande caccia al tesoro "Explore with hu!" (in partenza dall'Ufficio Turistico di Piazza Ficino) invita le famiglie a svelare i segreti del centro storico.

Tra campioni del mondo di Cous Cous e sapori del Pratomagno

Condotto da Francesca Romeo, il padiglione Cooking Show & Conferenze in Piazza Ficino — allestito in collaborazione con l'Isis "Giorgio Vasari" — celebra il cibo come veicolo di contaminazione culturale e custode della biodiversità.

Il palinsesto alterna narrazioni d'autore, sperimentazioni audaci e radici territoriali:

Per chi ama la convivialità digitale, sabato 7 novembre alle 21:00 va in scena il quiz interattivo a squadre "Dr Why – Autumnia Edition" (prenotabile su autumnia.it/prenotazioni).

La salute in piazza

La grande novità concettuale di Autumnia è la trasformazione del benessere in una festa di comunità accessibile. In Piazza Serristori prende vita la "Piazza della Salute", frutto della sinergia tra Ispro, Ausl Toscana Centro, Calcit Valdarno Fiorentino, Studio Psiche e Società della Salute Fiorentina Sud Est.

Integrare la prevenzione medica primaria all'interno di una fiera enogastronomica rappresenta un modello evoluto di welfare territoriale, capace di intercettare il cittadino nei suoi luoghi di vita.

Autumnia 2026 dimostra come un evento di territorio possa evolversi in un cantiere culturale contemporaneo: una rassegna in cui il rispetto per le tradizioni della terra, la tutela della salute, l'artigianato di qualità e lo sguardo rivolto all'Europa convivono in perfetto equilibrio.

"Vogliamo che Autumnia sia una manifestazione da vivere, nella quale ciascuno possa trovare un motivo per fermarsi, scoprire qualcosa e tornare. I mercati, le attività per i bambini, gli appuntamenti culturali e gli spazi dedicati alla prevenzione compongono una proposta che valorizza il centro storico e il lavoro di tante realtà del territorio." ha dichiarato Federico Cecoro, Vicesindaco con delega al Turismo ed Eventi.

Per garantire un'esperienza piacevole e priva di stress, l'organizzazione ha predisposto un piano straordinario di navette e viabilità.

Servizio Navette Gratuite

Percorsi delle navette:

Avviso Viabilità Autostradale A1 (Tratto Firenze Sud – Incisa, km 314-317)

In concomitanza con i lavori di ampliamento della terza corsia, si segnalano le seguenti modifiche alla circolazione: