Affitti brevi, la protesta degli operatori del settore
Firenze, 4 giugno 2026. “Oltre 400 persone sono scese questa mattina in piazza della Signoria, nonostante un preavviso molto breve, per protestare contro la delibera della giunta Funaro che blocca i nuovi affitti brevi fuori dall’area Unesco. La manifestazione di oggi dimostra che il settore degli affitti brevi coinvolge ormai migliaia di famiglie fiorentine e rappresenta una componente importante dell’economia cittadina. È sbagliato indicarlo come il principale responsabile del problema abitativo.
Esiste certamente un tema casa e un disagio abitativo che non va sottovalutato. Ma la risposta non può essere quella di limitare la proprietà privata o colpire i piccoli proprietari. Il problema si affronta aumentando l’offerta di alloggi attraverso la rigenerazione urbana, il recupero del patrimonio inutilizzato e l’acquisizione di nuovo patrimonio abitativo da destinare alla locazione a canoni sostenibili. Oggi il Comune di Firenze ha oltre 800 alloggi in Edilizia residenziale pubblica inutilizzati e di conseguenza non può addossare il problema abitativo ai piccoli proprietari privati perché non è credibile oltre che ingiusto.
Noi diciamo sì alle regole e ai controlli contro l’abusivismo, ma no a provvedimenti ideologici che rischiano di penalizzare famiglie, lavoratori e piccoli risparmiatori senza produrre benefici concreti sul fronte dell'emergenza abitativa”.
A dichiararlo sono i promotori del Coordinamento 4 Giugno, composto da varie associazioni di settore tra cui AIGAB, rappresentata da Marco Celani, My Guest Friend Ospitalità responsabile APS, con Dario Pileri, Property Manager Italia Lorenzo Fagnoni e F.A.R.E.