Rubrica — Agroalimentare

Vino toscano protagonista assoluto a ProWein 2017

La fiera di Dusseldorf rappresenta uno dei più importanti appuntamenti a livello internazionale del settore, il più importante in Germania


 Ambasciatore delle produzioni enologiche di eccellenza, tutte rigorosamente Made in Tuscany, l'assessore all'agricoltura Marco Remaschi. "La promozione della Toscana all'estero si conferma un impegno inderogabile per la Regione - chiarisce l'assessore Remaschi - oggi più che mai. Il nostro brand attrae buyer e addetti, confermando il vino di qualità come un vero e proprio traino di tutto l'agroalimentare toscano vocato all'export".

La Regione Toscana è presente alla fiera dal 19 al 21 marzo, con una collettiva importante, organizzata in collaborazione con quasi tutte le denominazioni regionali, coordinate da AVITO (Associazione Viticoltori Toscani).

Sette isole, per una superficie complessiva di 767 mq, situate nel Padiglione 16 della fiera, ed un totale di 190 aziende produttrici, che si presentano nell'ambito degli spazi espositivi dei propri Consorzi e associazioni, ma tutte sotto il cappello della Regione Toscana, che opera anche in questa occasione in collaborazione con PromoFirenze. Per i Consorzi ci saranno il Chianti Classico, il Chianti, il Brunello di Montalcino, il Vino Nobile di Montepulciano, il Carmignano, la Vernaccia di San Gimignano, l'Orcia, il Morellino di Scansano, il Montecucco, i Vini di Maremma, il Valdarno di Sopra e con alcuni produttori dell'associazione Grandi Cru della Toscana.

ProWein si sta affermando anno dopo anno come l'appuntamento più prestigioso dell'intero calendario fieristico del settore. I suoi numeri sono importanti: nel 2016 vi hanno partecipato quasi 6.300 produttori provenienti da tutto il mondo, di cui quasi un terzo dall'Italia, il paese di gran lunga più rappresentato all'interno dell'evento fieristico. Oltre 55.000 i visitatori all'edizione dello scorso anno, tutti rigorosamente operatori del settore o rappresentanti dei media internazionali.

"Per la Toscana era un appuntamento da non perdere - ha commentato l'assessore Remaschi - e la decisione dei consorzi toscani del vino di presentarsi tutti insieme sotto la sigla AVITO è senza dubbio un fattore positivo, in linea con la politiche che hanno ispirato anche l'evento della settimana delle Anteprime Toscane dello scorso febbraio. Quest'anno la rappresentanza toscana si è ulteriormente ampliata, con tre consorzi che si affacciano per la prima volta sulla scena del ProWein, ovvero Orcia, Carmignano e Valdarno superiore. Non solo. Lo spazio dedicato alla collettiva toscana è stato completamente rinnovato anche per quel che riguarda gli allestimenti, con stand più visibili e identificabili all'interno del Padiglione, tutti sotto l'insegna del Pegaso".

Nel calendario degli appuntamenti fieristici congiunti, oggi e domani l'assessore Remaschi incontrerà i responsabili dei Consorzi per fare il punto sulle strategie di promozione regionali nel settore vinicolo, sull'andamento della manifestazione e sulla possibilità di far crescere la rappresentatività toscana all'interno della fiera. Martedì i rappresentanti di AVITO incontreranno invece, insieme all'assessore Remaschi, il rappresentante italiano di ProWein (Honegger) e la direzione della fiera per cominciare fin da subito ad organizzare l'edizione 2018.

Redazione Nove da Firenze