Terremoto del Centro Italia: domani ai funerali di Amatrice

Ancora tante iniziative in Toscana per sostenere il territorio colpito dal sisma


FIRENZE- Questa notte sono state registrati numerosi eventi sismici nell’area della sequenza. Dopo il terremoto di magnitudo 6.0 avvenuto alle ore 03:36 italiane del 24 agosto, la Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha localizzato complessivamente 2220 eventi: 125 i terremoti di magnitudo compresa tra 3.0 e 4.0; 12 quelli localizzati di magnitudo compresa tra 4.0 e 5.0 e uno dimagnitudo maggiore di 5.0 (quello di magnitudo 5.4 (Mw 5.3) avvenuto il 24 agosto con alle ore 04:33 italiane nella zona di Norcia (PG). La mappa della sequenza sismica aggiornata al 29 agosto alle ore 9:00.

Dalle 18.00 di ieri sera (ora dell’ultimo aggiornamento) gli eventi di magnitudo maggiore di 3.0 sono stati 3, riportati nella tabella sottostante; il più forte è stato quello di questa mattina di magnitudo M 3.6 alle ore 08:20 (italiane) nella provincia di Rieti a pochi chilometri da Accumoli.

Come ad Ascoli Piceno, dove sabato si sono svolti i funerali solenni delle vittime del versante marchigiano, il gonfalone della Regione Toscana sarà presente anche alla cerimonia funebre che si svolgerà domani, 30 agosto, alle 18 ad Amatrice. Il paese laziale, con le sue numerose frazioni, è quello che ha pagato il prezzo più alto di vite del terremoto del 24 agosto: 229 vittime, delle 290 complessive; ed è quello che ospita i due campi toscani allestiti nelle frazioni di Musicchio e Cornillo Nuovo, dove hanno trovato riparo una sessantina di sfollati. Ad accompagnare il gonfalone toscano sarà l'assessore Cristina Grieco.

Un'altra squadra della Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze è in partenza per Rieti, nei luoghi colpiti dal sisma. Martedì, su richiesta della Regione, la squadra della Metrocittà condurrà da Firenze un camion, con rimorchio, grelle, materiale elettrico e riscaldatori, nella colonna mobile regionale. Sabato gli operatori della Protezione Civile della Città Metropolitana e del Comune di Firenze, nell'ambito della squadra regionale toscana, hanno portato a termine, nei pressi di Amatrice, le operazioni di installazione del Centro logistico, comprensivo del ponte radio e di un generatore.

Da giovedì scorso ha preso servizio nella zona di Amatrice un contingente del Corpo di Polizia Municipale di Prato, in supporto ai colleghi del posto colpiti dai tragici eventi sismici. I vigili di Prato, insieme a quelli della Polizia di Roma Capitale, sono attualmente gli unici agenti di polizia locale ad operare in questo settore, garantendo un servizio che proseguirà nel tempo fino a cessata esigenza. Vista l’esperienza maturata nei terremoti dell’Abruzzo e dell’Emilia, gli agenti sono stati subito impegnati in ausilio alle squadre dei Vigili del Fuoco nella “zona rossa”, distrutta quasi totalmente e con il maggior numero di vittime, e nei quartieri limitrofi, garantendo anche il controllo antisciacallaggio e delle persone legittimate ad accedere nei pressi delle macerie. Durante la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella hanno garantito il servizio di vigilanza e viabilità presso l’incrocio più nevralgico di tutto il percorso, ricevendo i complimenti del sindaco di Amatrice, che in segno di apprezzamento ha voluto indossare un berretto dell'uniforme pratese.

Un'ora di lavoro per i terremotati
Intanto il Cral della Regione Toscana, ovvero il circolo ricreativo dei lavoratori e dipendenti della Regione, ha lanciato una raccolta per i terremotati di Lazio,Marche e Umbria attraverso la trattenuta di un'ora dello stipendio di settembre di chiunque aderirà. I soldi raccolti saranno destinati in particolare ad aiutare le popolazioni dei comuni di Amatrice e Accumoli. L'esito della raccolta si conoscerà dopo il 30 settembre, termine entro cui i lavoratori che decideranno di partecipare dovranno comunicarlo all'ufficio personale.

"Firenze devolve 15mila euro, tutto l''incasso dei musei civici di ieri, ai terremotati. Un piccolo gesto di solidarieta'', come promesso". Lo scrive su Facebook il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella.

Le Botteghe di Remole non fanno mancare il loro sostegno alla popolazione colpita dal terribile terremoto che nei giorni scorsi ha interessato l’Italia Centrale, nella zona compresa tra Lazio, Umbria e Marche. Si svolgerà giovedì 1 settembre alle ore 21.00, in Piazza Albizi a Sieci, un Tombola il cui ricavato verrà devoluto al territorio colpito dal sisma; un gesto solidale per far sentire vicinanza e sostegno a chi in pochi terribili minuti ha perduto tutto. L’iniziativa è organizzata dal Centro Commerciale Naturale Le Botteghe di Remole, in collaborazione con Confesercenti, Comune di Pontassieve e la gran parte delle Associazioni del territorio. Un evento che unisce voglia di condividere la solidarietà per un evento pubblico che nasce dal coinvolgimento della cittadinanza. I premi sono offerti dalle attività commerciali aderenti a Le Botteghe di Remole, Circolo MCL “Il Gabbiano”, Polisportiva Sieci, Circolo “1° Maggio” e Croce Azzurra Sieci.

Un ricavato di 11mila e 500euro. E’ il fondo raccolto per le popolazioni colpite dal terremoto con “Un’amatriciana di solidarietà”, la cena di beneficenza a cui hanno preso parte quasi 800 persone e che si è svolta domenica 28 agosto nell’area verde di Arbia Scalo. Un successo oltre qualsiasi aspettativa per l’iniziativa organizzata da tutte le associazioni di volontariato di Arbia, nel comune di Asciano, e Taverne d’Arbia, nel comune di Siena, che hanno scelto di unire le forze per un’iniziativa dal profondo valore solidale. La raccolta fondi non si ferma e tante sono le donazioni di singoli cittadini che stanno pervenendo al conto corrente attivato per l’occasione presso Banca Cras Credito Cooperativo Toscano – Siena Filiale di Arbia: AVIS Comunale Taverne e Arbia - c/c 270019 - IBAN IT85A0888571761000000270019 - Causale: Terremoto. Una volta terminata la raccolta dei contributi sranno le stesse associazioni organizzatrici a decidere quale sarà il progetto di ricostruzione da ‘adottare’ per poi recarsi direttamente nei luoghi del terremoto a consegnare il dono solidale della comunità. Alle associazioni organizzatrici (Avis, Pubblica Assistenza, Misericordia, Il Ponte, Sporting Gau, Arci, ASTA, Pia Fondazione Riccardo Cingottini, MammaSì, Gruppo Ciclistico Arbia, Compagnia di Sant’Isidoro, Centro Anziani e l’apporto della Parrocchi di Sant’Isidorosi sono aggiunti nel tempo anche tanti esercizi commerciali di Siena e provincia. A “Un’amatriciana di solidarietà” non sono voluti mancare apportando il loro contributo anche I rappresentanti del Cesvot e della Protezione Civile così come i rappresentanti istituzionali del Comune di Siena, il vicesindaco Fulvio Mancuso e l’assessore Anna Ferretti, e del Comune di Asciano, il sindaco Paolo Bonari e l’assessore Lucia Angelini. A sposare la causa dell’iniziativa è stata anche la Mens Sana Basket 1871 presente con una folta rappresentanza della squadra e dello staff alla cena.

Redazione Nove da Firenze