Sul Lungarno Torrigiani Publiacqua e Comune: a novembre le piene

Nardella: “Già realizzato il 75% dei lavori strutturali”


Publiacqua e Comune di Firenze dopo lo "scontro" a distanza a suon di relazioni tecniche, dall'errore umano alla frana, si sono ritrovati insieme sulla voragine per un sopralluogo sul Lungarno.
 Presenti il sindaco Dario Nardella con l’ingegnere Cesare Trevisani, vice presidente del gruppo Trevi, che sta eseguendo l’intervento ed il presidente di Publiacqua Filippo Vannoni e il direttore tecnico dei lavori dott. Ferruccio Cribari.

Il sopralluogo è stata l’occasione per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori ed è emerso che il 75% delle opere di messa in sicurezza del lungarno sono state già realizzate, mentre le lavorazioni più impattanti, anche in termini di rumore, che vedono l’impiego delle trivelle finiranno entro il 15 settembre prossimo.

La preoccupazione maggiore è mettere in sicurezza l'argine con relativa spalletta "entro la stagione delle piene". Già perché, non dimentichiamo che a 50 anni di distanza dall'Alluvione del '66 occorre correre per evitare "le piene" dell'Arno.

“La messa in sicurezza di tutto il lungarno Torrigiani sarà garantita, come ci eravamo proposti, entro la stagione delle piene, e comunque entro ottobre - ha detto il sindaco -: positivo che sia stato già realizzato il 75% dei lavori strutturali. Per noi è centrale la necessità di farsi trovare pronti a eventuali piene e siamo soddisfatti che l’impresa Trevi sia in grado di anticipare rispetto al 4 novembre la messa in sicurezza del lungarno. Vorrei ringraziare tutti i lavoratori dell’azienda per l’impegno: erano qua a lavorare anche per Ferragosto”.

“Entro il 4 novembre ci siamo dati l’obiettivo di realizzare quanti più lavori di finitura possibili - ha spiegato il sindaco -. Sarà una corsa contro il tempo, ma sarà massimo l’impegno per far sì che i lavori arrivino a uno stato molto avanzato”.

Proprio il 4 novembre esondava l'Arno affogando Firenze, ma era il 1966. 50 anni fa.

Antonio Lenoci