Santa Croce 50 anni dopo, concerto di commemorazione per l’Alluvione del '66

In programma lunedi 7 novembre alle 20,30 nella Basilica di Santa Croce


Ad eseguire la Sinfonia n.9 op.125 di L.V. Beethoven sarà l’Orchestra “Florence Symphonietta” diretta dal maestro Grazia Rossi, soprano Sonia Bellugi, contralto Sabina Beani, tenore Artemy Maghly, baritono Alessandro Calamai e Firenze Vocal Ensemble, Corale Santa Cecilia di Borgo San Lorenzo, Quadriclavio Corale di Bologna.

L'evento è organizzato dal Comitato Promotore “Santacroce 50 anni dopo”, presieduto da Roberto Faggi e composto dall'Art DirectorTullio Parronchi, l'Architetto Simone Cappelli e il Maestro Grazia Rossi, in collaborazione con il Lions Club Firenze Giotto, l'Associazione “Florence Symphonietta”, l'Associazione “Amici Santa Croce”, l'Opera Santa Croce, Il Quartiere 1, sotto il Patrocinio della Regione Toscana.

“Sono passati 50 anni dal tragico evento che ha cambiato la vita di tutti i fiorentini -spiega Faggi-. Quel 4 novembre 1966, destinato ai festeggiamenti dell’anniversario della vittoria della I Guerra Mondiale, fu trasformato in una catastrofe ed è oggi il triste ricordo del giorno in cui l’Arno straripò, privando molti fiorentini della loro casa, dei loro averi e delle ricchezze delle propria città. Momenti tragici, alleviati da tanti soccorritori passati alla storia come “Gli angeli del fango”, che arrivarono da tutto il mondo per aiutare i fiorentini a salvare il “salvabile” di un patrimonio artistico mondiale che Firenze conserva tutt’ora.”

“Un Concerto magnifico in una Basilica Fiorentina di rara bellezza, quale è Santa Croce -commenta Parronchi- con la Musica per soli Cori ed Orchestra op. 125, la stupenda Sinfonia n.9 di Ludwig Van Beethoven, eseguita magistralmente da una compagine orchestrale di 120 strumenti e cantanti”.

I fondi raccolti in occasione dell'evento saranno interamente destinati alle popolazioni del centro Italia colpite dal terremoto lo scorso 24 agosto.

Ingresso esclusivamente su prenotazione:

33565042543387298516- oppure 346 543 535 3 dopo le 20.00

Redazione Nove da Firenze