Rubrica — Spettacolo

Maggio Fiorentino: La rondine inaugura la stagione d'opera e balletto 2017/18

Maggio Metropolitano

Sul territorio metropolitano concerti e conferenze


Il Maggio Musicale Fiorentino inaugura la Stagione d’opera, balletto e concerti 2017/2018. In scena l’opera La rondine di Giacomo Puccini. La rondine arriva a Firenze - città dove non è mai stata rappresentata - e al Maggio nel centenario della prima rappresentazione a Montecarlo del 27 marzo 1917 dove ottenne esiti fastosi. La partitura completata nell'aprile 1916 dopo l'entrata in guerra dell'Italia fu poi rimaneggiata da Puccini in diversi momenti. Per l’inaugurazione della stagione, il Maggio presenta la versione originale e un nuovo allestimento concepito dal regista Denis Krief che firma anche scene e costumi e luci. Sul podio Valerio Galli che torna al Maggio immediatamente dopo aver diretto Tosca, l’ultimo dei tre titoli della “maratona” pucciniana con Butterfly e Bohème, che ha riscosso un grande successo di pubblico.

Puccini, dopo la tiepida accoglienza che l’opera ottenne a Bologna, in occasione della prima italiana pochi mesi dopo il trionfo monegasco, disse della Rondine: “Vedranno i posteri che bijou!”. Fu forse a causa del soggetto che il pubblico bolognese e la critica si mostrarono disorientati e scettici: si attendevano un'operetta o un'opera di passioni ardenti come Puccini - l’operista italiano par excellence dell’epoca - li aveva abituati con titoli come Manon Lescaut, Bohème, Tosca, Butterfly e La fanciulla del West e si trovarono di fronte una commedia borghese che si concludeva con la rinuncia da parte della protagonista Magda al grande amore per il giovane Ruggero, conscia di non poter accettare la vita semplice e povera che l'innamorato le prospettava, per ritornare dal vecchio amante, un ricco banchiere e riprendere una tranche de vie cittadina e sfarzosa. L’opera quindi, salvo poche occasioni, uscì dai cartelloni dei teatri e divenne una delle sue meno rappresentate in assoluto considerata addirittura un’opera minore. Tuttavia Puccini aveva ragione: La rondine è un vero gioiello, un lavoro di primo piano della maturità artistica di Puccini. È un'opera di grande valore e bellezza in cui vi è tutto il Compositore: dal canto di conversazione già sperimentato fin da Bohème in cui si aprono squarci lirici affascinanti, alla sottigliezza psicologica con cui sono tratteggiati musicalmente i vari personaggi, dall'uso di motivi ricorrenti che accompagnano i protagonisti ad una strumentazione raffinata. Ed ancora una pittura d'ambiente parigino perfetta, stavolta non di poveri, affamati e infreddoliti bohémiennes ma di una gioventù dorata che passa il tempo fra feste, locali alla moda e puntate in Costa Azzurra e un uso sapiente e originale dei ritmi di danza, dal preminente valzer a balli più moderni come l'one step o lo slow fox. In breve la trama; la cortigiana Magda de Civry, mantenuta dal banchiere Rambaldo, conosce durante un festeggiamento a casa propria il giovane Ruggero Lastouc, da poco giunto dalla provincia. Essa lo raggiunge in incognito in un locale parigino e qui si innamora di lui. Come una rondine in fuga verso il sole, Magda abbandona il banchiere e va a vivere con Ruggero in Costa Azzurra. A corto di denaro il giovane scrive ai genitori e chiede il consenso a sposare l'amata, che gli viene concesso. Tuttavia la prospettiva di appartenere totalmente a qualcuno e di dover rinunciare alla vita brillante spinge Magda a tornare da Rambaldo.

Il Maggio Musicale Fiorentino arriva nell’Empolese Valdelsa e farà tappa a Castelfiorentino attraverso cinque appuntamenti, tutti gratuiti, durante i quali ci sarà modo di ascoltare concerti di livello internazionale, approfondire la storia di opere che hanno segnato momenti significativi della storia culturale del territorio, perfino assistere alle “prove” che rappresentano la verifica finale del lavoro svolto, prima dell’esibizione vera e propria di fronte al pubblico. Il primo evento è in programma venerdì 13 ottobre con le prove de “La Rondine” di Puccini (Firenze, Teatro del Maggio, ore 11.00) per il quale le richieste hanno già superato i posti disponibili (originariamente erano una cinquantina, ad oggi siamo a quota 67) al punto che il Comune sta organizzando un servizio di trasporto aggiuntivo (in Biblioteca è anche disponibile del materiale per i partecipanti). Venerdì 29 ottobre il tour del Maggio Musicale arriverà a Castelfiorentino con il primo concerto alla Villa di Meleto, location particolarmente suggestiva e ricca di storia, essendo stata nell’800 la dimora di Cosimo Ridolfi e sede della prima scuola agraria in Italia. La serata sarà allietata dai “Professori” dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (trio di violini più violoncello) i quali eseguiranno brani di Mozart e Beethoven. Interamente dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart sarà invece il concerto dell’11 novembre al Teatro del Popolo, diretto da Enrico Onofri, mentre pochi giorni dopo (14 novembre) è prevista una conferenza alla sede della Scuola Comunale di Musica. In tale occasione Katiuscia Manetta parlerà della “Norma” di Vincenzo Bellini, una serata propedeutica alle celebrazioni del 150° anniversario del Teatro del Popolo, la cui inaugurazione (nel dicembre 1867) coincise con l’esecuzione di questa importante opera lirica. Conclusione della rassegna il 4 dicembre al Teatro del popolo con i Cantanti e Pianisti dell’Accademia del Maggio Musicale Fiorentino. Il tour del Maggio Musicale a Castelfiorentino, che fa parte del progetto di “Maggio metropolitano” promosso dalla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Firenze dei Teatri, è finanziato dalla Città Metropolitana di Firenze.

Redazione Nove da Firenze