La Tramvia aiuta il Tpl: la preferenziale a Santa Maria Novella

Nasce la corsia di scorrimento veloce per il trasporto locale in uscita da Santa Maria Novella


In vista della cantierizzazione di Via Valfonda per permettere l'allestimento della infrastruttura ricevente per la Linea 3 della Tramvia, cambiano i flussi a Santa Maria Novella ed arriva la Telecamera sulla corsia preferenziale già esistente, ma poco rispettata.

Da diversi anni i sindacati del trasporto pubblico locale speravano che arrivasse l'occhio elettronico per selezionare il traffico in uscita da Santa Maria Novella.
Soprattutto dai giorni della rivoluzione attuata con la pedonalizzazione di piazza del Duomo che ha trasferito alla Stazione Centrale quasi tutte le linee.

Recentemente la Città Metropolitana assieme alla Regione Toscana ed al Comune di Firenze ha convocato un incontro per illustrare le modifiche del trasporto pubblico urbano ed extraurbano a seguito dell'avvio dei cantieri della tramvia in zona Stazione e via Valfonda.

Particolare l'attenzione sulla direttrice via Nazionale-Stazione. Con l'assessore al Traffico del Comune di Firenze Stefano Giorgetti e Pescini, anche amministratori e tecnici della Regione Toscana, del Comune di Firenze, della Metrocittà, dei Comuni della Città Metropolitana di Firenze, delle Province di Prato, Pistoia, Lucca Arezzo, Siena e Grosseto, dei Comuni di Prato, Pistoia, Lucca Arezzo, Siena e Grosseto; delle Scarl Ataf&Li-nea, Amv, Acv e PiùBus.

L'assessore Giorgetti nell'occasione ha spiegato che via Nazionale sarà utilizzata in modo prioritario dai mezzi pubblici (previsti circa 900 passaggi al giorno) e che saranno determinanti le due nuove porte telematiche, rispettivamente all'altezza di via Guelfa e di via Fiume oltre alla Porta telematica presso l'InfoPoint di Santa Maria Novella. "Tutto il traffico diretto in Stazione dal lato Nazionale uscirà da via Valfonda, chi arriva da Jacopo da Diacceto uscirà su via della Scala" ha precisato Giorgetti.

Quella delle corsie preferenziali per le Linee Flash è una battaglia di lunga data che ha viste impegnate varie amministrazioni e numerosi comitati di cittadini e commercianti oltre agli addetti al trasporto pubblico locale.
I punti di contrasto sono stati, e sono ancora numerosi: si va dalla redistribuzione dei flussi veicolari che interessano le vie commerciali alla ridefinizione dei posti auto che interessano invece i residenti, ma soprattutto in passato il tema conteso è stato la funzionalità di alcuni disegni urbanistici che creavano tracciati veloci "esclusivi" che andavano poi ad intercettare il traffico vanificandone l'effetto fast.

Un esempio da tempo segnalato dagli autisti di Ataf, rappresentati nelle dichiarazioni raccolte da Nove da Firenze nel corso degli anni anche da Massimo Milli, Gianluca Mannucci ed Alessandro Nannini, è la corsia preferenziale che nasce su Via della Scala dopo un tratto di strada che segue la curva a gomito di via Santa Caterina da Siena e che inevitabilmente finisce per impattare sul transito della Tramvia lungo il viale Fratelli Rosselli con i mezzi Ataf e del trasporto extraurbano incolonnati ad attendere la priorità del tram ed il verde sul traffico presente lungo il viale.
La preferenziale posta a monte di via della Scala dovrebbe adesso creare quella selezione più volte auspicata, alleggerendo il flusso in uscita dalla rotatoria di piazza Stazione.

Antonio Lenoci