Rubrica — Agroalimentare

La storia del pane e i grani della tradizione in Toscana

Il convegno promosso dal Consiglio regionale, in programma venerdì 29 settembre a palazzo Bastogi


Firenze– “La Storia del pane e dei grani antichi ha una grande importanza nella tradizione della panificazione Toscana, le antiche farine come quella del grano Verna hanno proprietà e caratteristiche molto importanti e benefiche per la nostra alimentazione”, ha spiegato il consigliere regionale Jacopo Alberti presentando martedì 26 settembre “La storia del pane: la Toscana e i grani della tradizione”, convegno che si svolgerà venerdì 29 settembre, a partire dalle 16.30, in sala delle Feste di palazzo Bastogi (via Cavour, 18 - Firenze).

Il convegno, ha aggiunto il consigliere, sarà l’occasione per presentare un“marchio che ha mantenuto in purezza negli anni grazie all’attività dell’Ente Toscano Sementi onlus, istituzione fondata negli anni Trenta e costituita tra gli altri dall’Università di Agraria di Firenze e dal Consorzio Agrario di Siena, e che in anni recenti ha riscoperto il valore di questo grano particolare e ne ha promosso la coltivazione”. Un successo arricchito dall’interesse mostrato da parte dei moderni panificatori e produttori della Toscana.

L’appuntamento è dunque venerdì prossimo in palazzo Bastogi, per il convegno promosso anche dal Consiglio regionale. Sono previsti interventi di docenti ed esperti del settore, moderati da Paolo Garuglieri, presidente dell’associazione Firenze Magnifica: Marco Bindi, prorettore alla ricerca Università di Firenze (Unifi); Zeffiro Ciuffoletti, docente Storia contemporanea; Stefano Benedettelli, docente Genetica Agraria; Francesco Sofi, docente Scienze Alimentazione; Bernardo Gianni, Abate di San Miniato al Monte.

Accanto alle origini del pane si parlerà del valore alimentare delle farine antiche e, in chiusura, sarà possibile assaggiare la schiacciata al grano Verna.

Redazione Nove da Firenze