Kinoa tra i vincitori della Tuscan Big Data Challenge con il progetto Kimap: la tecnologia al servizio della disabilità

La Startup fiorentina ha presentato una iniziativa rivolta alle imprese toscane impegnate nell'esplorazione delle potenzialità dei Big Data e promossa da SoBigData


L'innovativo progetto Kimap, usando lo sviluppo della tecnologia come riposta a necessità reali, ha come obiettivo la facilitazione e l’aumento della mobilità e di autonomia dei disabili rispondendo.

Il progetto di Kinoa è stato selezionato tra i vincitori della Tuscan Big Data Challenge,evento organizzato da SoBigData, laboratorio formato da enti di ricerca, tra cui il CNR di Pisa, l’Università di Pisa, la Scuola Normale Superiore e l’IMT Alti Studi Lucca e fa parte della più grande infrastruttura di ricerca sui Big Data in Europa.

Kimap si fonda su due parole chiave: mappatura partecipata delle barriere architettoniche e navigazione. La mappatura viene realizzata dagli utenti stessi attraverso un dispositivo incorporato nei loro ausili, mentre la navigazione è resa affidabile e di immediato utilizzo da un'applicazione per smartphones che guida gli utenti attraverso i percorsi mappati. Grazie a questo sistema i disabili possono evitare le difficoltà nei loro percorsi ma anche i produttori di ausili che possono offrire un servizio aggiuntivo, aumentando il contenuto di innovazione degli ausili ed accrescendone di fatto il valore.

Anche gli enti pubblici, possono usare Kimap per adempiere agli obblighi di mappatura delle barriere architettoniche, in ottemperanza alla legislazione regionale e nazionale, o per lo sviluppo di percorsi turistici.

Kinoa è una giovanissima start up iscritta al registro nazionale delle Start up Innovative a marzo del 2016, nata come spin off di reteSviluppo dalla volontà imprenditoriale di Marco Scarselli, co-founder, e Lapo Cecconi, co-founder, con la partecipazione della stessa reteSviluppo di Firenze, di Iris Ricerche di Prato e di Sistemi Territoriali di Pisa. Ha come mission la realizzazione di prodotti innovativi attraverso l'integrazione di Big Data e tecnologie di Internet of Things.

Cecilia Chiavistelli