Inceneritori e tumori: uno studio del CNR presentato a Pisa

Pubblicati online i dati su mortalità, ospedalizzazione, esiti avversi della gravidanza e malformazioni congenite


 Uno studio epidemiologico commissionato dal Comune di Pisa e realizzato dal gruppo di Epidemiologia Ambientale e Registri di Patologia dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa è stato pubblicato a Ottobre 2017 e presentato alla cittadinanza di Putignano e Ospedaletto.

Lo studio è stato condotto per valutare la salute della popolazione residente a Pisa in relazione all’esposizione alle principali fonti di inquinamento atmosferico, attraverso l’analisi della mortalità, dell’ospedalizzazione, degli esiti avversi della gravidanza e delle malformazioni congenite, considerando le cause nosologiche che la letteratura scientifica associa in modo persuasivo agli inquinanti dell’aria.

L' "Indagine sulla salute dei residenti nel Comune di Pisa in relazione all’esposizione alle principali fonti di inquinamento atmosferico" è scaricabile online ed è possibile scaricare anche una breve sintesi

Lo studio ha preso in considerazione, oltre all'inceneritore Geofor di Ospedaletto, altri 7 impianti industriali oltre al traffico veicolare e alle caldaie per il riscaldamento.

Il Comitato delle Mamme No Inceneritore presente all'evento invita a prendere in seria considerazione i dati emersi e spiega "Fabrizio Bianchi dirigente dell'Unità epidemiologica ambientale e registri di patologia dell'istituto di Fisiologia clinica del Cnr, ha presentato in maniera impeccabile lo studio realizzato dal team di ricercatori (tra cui citiamo Fabrizio Minichilli). Un'analisi molto attenta, dettagliata e ha preso in considerazione tutti gli aspetti critici legati a questo tipo di studi e ricerche. Sono stati raccolti e analizzati certificati di morte e cartelle dei ricoveri, utilizzata modellistica avanzata con l'aggiunta di prove validanti sul campo e incrocio e correzioni delle informazioni, portando gli studiosi a conclusioni del tipo".

Le Mamme NO Inceneritore  commentano "è l'ennesima conferma che gli inceneritori inquinano e che sono la causa maggiore di ricoveri ospedalieri e mortalità per i cittadini residenti nelle vicinanze dell'impianto rispetto ad altre fonti inquinanti. Ancora una volta si sconfessa la grande bugia che gli inceneritori non inquinano o che non fanno male" e rivolgono un appello ai sindaci di Pisa e dei comuni limitrofi e al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi "chiediamo di avviare le procedure di chiusura definitiva dell'inceneritore di Pisa Ospedaletto, idem per l'inceneritore di Montale e di iniziare subito a pianificare un nuovo piano di gestione dei rifiuti che preveda la dismissione di tutti gli inceneritori regionali, la cancellazione del progetto dell'inceneritore di Firenze, il blocco degli ampliamenti delle discariche toscane e misure incentivanti per la riduzione dei rifiuti e per introduzione del miglior modello di raccolta ossia Porta a Porta con tariffazione puntuale. Ai cittadini di Pisa e dintorni suggeriamo invece di pensare ad autocostruirsi delle centraline di monitoraggio della qualità dell'aria".

Redazione Nove da Firenze