Don Milani: il Papa a Barbiana

Il Sindaco di Calenzano Alessio Biagioli invita Francesco a visitare anche la sua prima scuola


Il Papa visiterà Barbiana e pregherà sulla tomba di don Lorenzo Milani il 20 giugno. Ha dato l'annuncio la Diocesi di Firenze spiegando che il Pontefice ha accolto un invito del cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze. L'omaggio di Papa Francesco alla tomba di don Milani avviene nel 50° anniversario della sua morte, avvenuta il 26 giugno 1967. La visita si svolgerà in forma riservata e non ufficiale.

“E' un grande onore la presenza di Papa Francesco a Barbiana, in Mugello - sottolineano il presidente dell'Unione dei Comuni del Mugello Paolo Omoboni e il sindaco di Vicchio Roberto Izzo -. Una visita con un forte significato e valore simbolico, nei luoghi in cui don Milani dette vita a una straordinaria esperienza formativa ed educativa, da cui nacque un modello di scuola, da cui nacquero scritti che hanno lasciato il segno per il loro dirompente messaggio e insegnamento ed hanno scosso le coscienze di tutti - aggiungono -. 'Il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne tutti insieme è la politica. Sortirne da soli è l’avarizia': per i politici e per chi amministra la cosa pubblica - concludono - queste parole dovrebbero essere sempre una bussola”.

“Invitiamo Francesco a visitare la prima scuola popolare creata da Don Milani a San Donato”. Il Sindaco di Calenzano Alessio Biagioli scrive al Papa, che proprio in questi giorni ha ricordato il parroco fiorentino, per invitarlo a vedere i luoghi in cui Don Milani iniziò la sua attività pastorale e di maestro.

“Vista l’attenzione posta dal Papa alla figura di Don Milani – ha spiegato il Sindaco Biagioli – abbiamo pensato di invitarlo a visitare i locali della scuola popolare di Calenzano, dove iniziò il suo impegno in favore degli ultimi e dove ideò quel modello di scuola, cui Francesco stesso si riferisce nel suo intervento di oggi. Una presenza che non si limita ai 7 anni in cui fu cappellano a San Donato, ma che ha lasciato tracce profonde nella nostra comunità, dove ancora oggi il suo messaggio viene portato avanti dagli ex-allievi ancora in vita e da tutti coloro che si sono avvicinati negli anni a questa straordinaria figura sacerdotale”.

L’invito al Papa si colloca all’interno del programma di celebrazioni per il 50° anniversario della morte di Don Milani, che vede la promozione di eventi culturali e di approfondimento per tutto il 2017: spettacoli teatrali, presentazioni di libri, conferenze, incontri e mostre che hanno l’obiettivo non solo di ricordare la figura del prete maestro, ma soprattutto di attualizzare il suo messaggio. Il centro delle iniziative sarà il ciclo di conferenze “Con gli occhi di Don Milani: uno sguardo sul mondo di oggi”, che vedrà la partecipazione della Ministra Valeria Fedeli per una conferenza su conoscenza e riscatto sociale, della sociologa Chiara Saraceno per una conferenza su povertà e disuguaglianza e del giornalista Domenico Quirico per una conferenza su guerra e disobbedienza.

Parte da Loppiano la Settimana Mondo Unito 2017 con il meeting internazionale dei Giovani per un Mondo Unito in collaborazione con associazioni e movimenti tra cui Nuovi Orizzonti, Comunità di Sant’Egidio, Centro Internazionale La Pira, Living Peace, Città Nuova, Istituto Universitario Sophia, Barbiana, DanceLab, EcoOne, Sportmeet, Economia disarmata, Il varco, Non dalla guerra. Dal 29 al 30 aprile 2017, 800 giovani italiani, europei e dal mondo vivranno due giorni intensi di workshop su impegno sociale, accoglienza e integrazione, di forum e dibattiti su pace e tradizioni religiose, economia e politica, educazione alla pace, pace e natura, per fare insieme il punto e rendere visibile quel pezzo di mondo unito, inclusivo e fraterno di cui sono cittadini. Un viaggio per conoscere e costruire nuove vie di pace per cambiare il corso della storia e rispondere al “battito dell’umanità”: dall’ “Obiezione alla guerra: sulle tracce di don Milani”, al “Cosa vuol dire dialogo interreligioso?”, alla responsabilità che abbiamo nel proteggere rispettare la nostra Terra, al binomio media-pace al tempo delle fake news, e tanto altro.

Redazione Nove da Firenze