Gate a Santa Maria Novella, in arrivo i varchi elettronici

Cosa cambierà per i viaggiatori?


I Pendolari sono preoccupati per l'arrivo dei Gate all'interno della Stazione di Santa Maria Novella. Ad anticipare la discussione sul tema Maurizio Da Re portavoce dei Pendolari del Valdarno durante il Convegno organizzato da Nove da Firenze sul futuro nodo di SMN.

 "I pendolari e i viaggiatori - spiega Da Re - dovranno fare un "cambiamento culturale e presentarsi con 2-3 minuti di anticipo, per accedere ai binari e prendere il treno" così si è espresso un dirigente importante di RFI, rispondendo a una mia domanda all'incontro fra Regione e comitati pendolari toscani. Ma non ci si rende conto che già adesso è complicato muoversi all'interno della stazione? Specialmente nelle ore di punta, e non solo per la presenza continua di gruppi di turisti".

Cosa accade? "Spesso si formano gruppi di pendolari, in piedi, in attesa di fronte ai monitor, per avere notizie del proprio treno e poi accedere ai marciapiedi dei binari, in fila per il filtro del personale delle Ferrovie. E nei mesi prossimi con i gate attivi la situazione peggiorerà: è da Cassandra prevedere mesi da delirio con la partenza dei gate? E perché non è stata realizzata una nuova sala d'attesa per pendolari e viaggiatori dei treni regionali, visto che fu cancellata diversi anni fa per realizzare quelle per i clienti delle Frecce e degli Italo? Eppure nel novembre dell'anno scorso in Consiglio regionale fu approvata all'unanimità una mozione, che chiedeva alla Giunta di rivolgersi a Ferrovie e Grandi Stazioni, perché fosse realizzata una sala d'attesa per pendolari del servizio ferroviario regionale, individuando locali e risorse per farla. Ma Ferrovie ha trasformato da tempo la stazione in un grande bazar e centro commerciale e i gate sono la risposta per limitare abusivi e mendicanti".

Il Rebus del Binario 16. "L'unico problema di Ferrovie, che sta facendo slittare i tempi, è la modalità di attivazione del gate al binario 16, dove attualmente transitano persone e soprattutto turisti da o verso il viale Montelungo per la presenza di autobus e pullman. Ma la Regione ha fatto qualcosa in questo anno per la sala d'attesa? E' stata al gioco di Ferrovie? Alla mia domanda all'assessore Ceccarelli, l'altro giorno all'incontro, non ho avuto risposta" conclude Da Re.

Redazione Nove da Firenze