Ferrovia Arezzo-Stia: il 14 ottobre il viaggio inaugurale per i nuovi treni Jazz

Sicurezza ferroviaria: accordo con Ministero per nuovi interventi sulla Sinalunga-Arezzo-Stia


FIRENZE - Due treni Jazz entreranno in servizio sulla ferrovia Sinalunga-Arezzo-Stia, tratta di proprietà della Regione Toscana e gestita TFT-Trasporto Ferroviario Toscano. Il viaggio inaugurale dei nuovi convogli, al quale parteciperà anche l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, è fissato per sabato 14 ottobre. Il treno andrà da Arezzo a Stia, facendo tappa a Bibbiena e Pratovecchio. In ciascuna delle città toccate sono previste iniziative: una pedalata della Fiab a Bibbiena, l'inaugurazione della nuova piazza a Pratovecchio, l'apertura del nuovo Museo civico a Stia, nei locali della vecchia stazione ferroviaria. Il ritrovo dei partecipanti è previsto alle 10.00, per i saluti istituzioni e il taglio del nastro. Il treno partirà alle 11.00 esatte, raggiungerà Stia alle 12.45 e da lì ripartirà alle ore 15, per tornare ad Arezzo alle 16.00.

Firmata ieri a Roma dall'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, dal ministro ai trasporti Graziano Delrio e dal presidente di LFI-La Ferroviaria Italiana Maurizio Seri una convenzione che assicurerà la realizzazione lungo la linea Sinalunga-Arezzo-Stia di tre importanti opere per la sicurezza ferroviaria.
Gli interventi saranno resi possibili dall'utilizzo di risorse del "Piano Nazionale per la sicurezza ferroviaria", a seguito di un cofinanziamento regionale di 2.436.000 euro. Queste opere completano l'intervento da 20 milioni di euro finanziato dalla Regione Toscana per ammodernare e rendere più sicura la ferrovia del Casentino e della Valdichiana attraverso l'installazione del sistema di sicurezza ERTMS – ETCS2, di massima affidabilità, utilizzato sulle grandi reti nazionali ed europee. Per la realizzazione di questo intervento sono in corso le procedure per l'effettuazione della gara di appalto.

"La Regione ha investito molto per migliorare il servizio ferroviario lungo la ferrovia regionale Sinalunga-Arezzo-Stia e portare le performance e la sicurezza di questa linea allo stesso livello della rete nazionale - ha detto l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli - Abbiamo di recente rinnovato il contratto di servizio con LFI ed investito circa 8 milioni di euro con l'obiettivo di migliorare puntualità e regolarità del servizio, oltre che comfort del viaggio. Poi abbiamo dato il via all'installazione su tutta la linea del più moderno sistema di sicurezza disponibile. Oggi, con l'accordo raggiunto con il Ministero, aggiungiamo un ulteriore tassello e troviamo la copertura economica per tre interventi piccoli ma necessari per completare il quadro. Se a tutto questo aggiungiamo l'arrivo a breve di due nuovi treni Jazz, è evidente l'impegno profuso da parte dell'amministrazione regionale. Adesso ci aspettiamo un altrettanto evidente salto di qualità nel servizio".

La rete ferroviaria Sinalunga-Arezzo-Stia, di proprietà della Regione Toscana ed in gestione a LFI, si sviluppa in due linee elettrificate a binario unico Arezzo – Stia di km. 44,30 e Arezzo – Sinalunga di km 39,40, per complessivi km 83,70; punti di interconnessione con la rete nazionale RFI si hanno nella stazione di Arezzo, sulla linea dorsale Firenze- Roma e nella stazione di Sinalunga, sulla linea Siena – Chiusi (non elettrificata). La linea Arezzo – Stia comprende 8 stazioni e 8 fermate, oltre a 24 passaggi a livello; la linea Arezzo – Sinalunga comprende 4 stazioni e 3 fermate oltre a 12 passaggi a livello. Ad oggi, per quanto riguarda la sicurezza, l'intera rete è dotata di sistema elettrico conta assi, in modo da garantire l'accesso di un solo treno alla volta in ciascuna delle tratte. Quando l'intervento finanziato dalla Regione con 20 milioni sarà concluso, su tutta la linea sarà attivo il sistema ERTMS – ETCS2.

Redazione Nove da Firenze