Exit Enter, la street art al tempo degli Angeli

Il noto writer resta perplesso davanti all'intervento dei tutori del decoro


Sparisce l'uomo, resta il palloncino. Nel centro di Firenze l'arte contemporanea non trova pace, nonostante i tentativi del primo cittadino di sdoganare le nuove forme artistiche ospitando eclatanti installazioni dal Forte Belvedere passando per le piazze pedonalizzate e fino al grande salotto di piazza della Signoria, lungo le strade regna la confusione tanto che pochi giorni fa alcuni turisti hanno scambiato l'iniziativa simbolica della merce contraffatta ammucchiata sotto la Torre di Arnolfo per un'opera d'arte.

Una mancanza di cultura che lascia perplessi non solo i residenti visto che gli stessi artisti, da Clet ad Exit Enter, si trovano quotidianamente a doversi misurare con l'altrui sensibilità creativa.

Stavolta tocca ad Exit Enter segnalare l'intervento degli Angeli del Bello sulla parete che ospitava "l'uomo con il palloncino" celebre personaggio dello street artist.

"Lo strano gusto estetico degli "angeli del bello" Associazione antigraffiti Firenze. L'omino se ne va sotto il grigio e il palloncino viene salvato, interessante...
" è il post di Exit Enter che suscita subito la reazione del pubblico del web.

Non tarda ad arrivare, tra i commenti al post dell'artista, la replica da parte dell'Associazione fiorentina: "Interessante come chi, per esempio lei, è a conoscenza del fatto che ci siano più "associazioni antigraffitarie" a Firenze, ma usa il nostro nome per far "rumore". Le auguriamo una buona pubblicità in ogni caso. Alla prossima!".
Ed Exit risponde: "Questo strano intervento di rimozione è stato eseguito dalla vostra associazione i primi giorni di luglio in via del Romito, non vedo cosa ci sia di male nell'usare il vostro nome, non volevo screditarvi ...mi aveva incuriosito molto la vostra scelta e ho voluto condividerla. Buona serata".

Il dibattito prosegue sul web, ma anche sulle mura di Firenze.

Antonio Lenoci