Ataf, arriva la Tramvia: Scioperi al capolinea, c'è l'accordo

L'entrata a regime delle nuve Linee del Tram sembra aver aperto lo spiraglio al dialogo. Durerà?


La trattativa è durata oltre 12 ore, ma sarebbe stato raggiunto l'accordo tra la RSU, le Segreterie delle OO.SS. e l’azienda Ataf Gestioni Srl dopo anni di tiro alla fune tra addetti ai lavori, sindacalisti da un lato ed azienda dall'altro: per qualcuno un tiro alla fune tra i dipendenti e il muro tanto da aver proclamato una quantità incredibile di scioperi e manifestazioni.

All'ordine del giorno non solo le questioni interne all'azienda come i tempi, l'organico, la mensa e la sicurezza a bordo ma anche la rimodulazione del sistema dei trasporti in vista dell'entrata in esercizio della Linea 2 e 3 della Tramvia, forse il cavallo di Troia che contiene tutte le questioni irrisolte finite sul tavolo nel corso degli anni.

Gianluca Mannucci, vicecoordinatore RSU e Segretario Territoriale FIT-CISL dichiara: "E' un accordo che regolarizza parte dei problemi emersi finora tra i lavoratori e che guarda al futuro con lungimiranza. Iniziare per tempo il lavoro propedeutico alle nuove linee tranviarie dovrà essere per un vantaggio di tutti, ma soprattutto di cittadini e lavoratori. In questa ottica, non si può prescindere dall'avere relazioni industriali sane e costruttive. L'accordo siglato inizia questo lavoro, non a caso, partendo dal risolvere alcuni problemi che i lavoratori avevano segnalato da tempo e mettendo basi solide sulla sicurezza del personale viaggiante e dei passeggeri. Così diventa possibile pianificare la nuova rete e il servizio di adduzione alla Tramvia nel migliore dei modi, tenendo ben presenti le condizioni di lavoro dei dipendenti e ogni criticità che potrebbe emergere in corso d'opera. L'accordo è una dimostrazione di grande responsabilità da parte di tutti".
A seguito dell’accordo siglato in tarda serata di ieri, esprimo la mia soddisfazione sui contenuti generali della trattativa, riuscendo a trovare un sofferto equilibrio e quindi una responsabile presa di coscienza utile al raggiungimento di questo importante accordo, dal quale ripartire con una piattaforma progettuale futura” sottolinea Massimo Milli, Rsu Faisa-Cisal Ataf Firenze.

In estrema sintesi i punti dell'accordo pongono attenzione sull'adeguamento dei tempi di raggiungimento Peretola-Stazione 35 minuti Cure-San Marco 15 minuti. Con la cancellazione raggiungimenti da Peretola verso: zona Libertà-Matteotti, Ferrucci e raggiungimenti da Cure verso: Pistoiese, Puccini, Foggini, Batoni, Bivio, Ferrucci. Nell'accordo anche l'apertura della mensa nei giorni festivi e nelle domeniche.

Per quanto riguarda la sicurezza a bordo: chiusura del posto guida (subito gli interventi già approvati, gli altri da definire) e videosorveglianza con attivazione senza la possibilità di controllare l’attività lavorativa e di elevare sanzioni disciplinari e telecamera sul posto guida attivabile esclusivamente dal conducente e attivazione road-scan per la giusta definizione della dinamica dei sinistri.

Inoltre nero su bianco anche il Premio di Risultato 2017: € 800.000 totali da erogare al personale che raggiunge i requisiti come da tabelle da definire lunedì 24 luglio.
Istituzione di una nuova Indennità da erogare ai conducenti di linea a fronte dei disagi e delle difficoltà subite a causa della cantierizzazione: montante totale di € 250.000 (in due tranche, ottobre 2017 e luglio 2018).

Altro punto discusso e approvato l'assorbimento in Ataf Gestioni a partire dal 1° novembre, su base volontaria, del personale di Busitalia distaccato. Le modalità saranno definite a settembre in uno specifico incontro.
Contestualmente l'apertura della possibilità di trasferimento di personale volontario da Ataf Gestioni a Busitalia.

Prevista anche la definizione di una selezione interna per nuovi Addetti all’Esercizio, il cui bando sarà pubblicato entro il 31 luglio.

Per quanto riguarda la pianificazione della nuova rete Ataf, con le linee 2 e 3 della tramvia in esercizio: ripristino punti di cambio in Piazza Dalmazia e studio della nuova Zona San Marco con un confronto da continuare a settembre con la regolarizzazione delle criticità emerse sulla cadenza del quarto turno, sullo straordinario obbligatorio dei turni lunghi e dei turni SNC, sulla modalità di rotazione delle mansioni.

Redazione Nove da Firenze