Anniversario della Liberazione: le celebrazioni cominciano domani

Venerdì 21 aprile Enrico Rossi alla Nuovo Pignone. Al teatro Verdi il concerto dell'Ort. San Godenzo ricorda l’Eccidio di Castagno D’Andrea. A Siena un recital-concerto sui ragazzi partigiani


FIRENZE- Nella primavera del 1944 molte fabbriche fiorentine, fra cui la Nuovo Pignone, furono protagoniste di scioperi ed episodi di resistenza che risultarono cruciali per la Liberazione di Firenze e della Toscana dall'occupazione nazifascista. La Rsu della Nuovo Pignone, come ogni anno, ricorda l'eccidio consumatosi settantadue anni fa con una cerimonia alla quale parteciperà, fra gli altri, il presidente della Regione Enrico Rossi. Le celebrazioni si svolgeranno domani venerdì 21 aprile, aprile a partire dalle 10 e fino alle 11. Seguiranno interventi in sala mensa e sarà poi deposta una corona di alloro alla lapide in memoria dei martiri trucidati nei campi di sterminio nazisti e degli eroi caduti per la Resistenza. Alle celebrazioni partecipano i dipendenti (circa 6000), la dirigenza e le organizzazioni sindacali.

Torna al teatro Verdi il concerto del giorno della Liberazione. Il tradizionale evento del 25 aprile, promosso dall'assessorato alla cultura della Regione Toscana, è realizzato in collaborazione con la fondazione Ort, orchestra della Toscana. Al centro dell'appuntamento di quest'anno, un grande ritorno, la sinfonia Experimentum mundi di Giorgio Battistelli, in una nuova versione che coincide con la sua prima esecuzione in Italia dopo la rivisitazione. Battistelli, compositore e direttore artistico della fondazione Ort, ha arricchito la struttura originale di Experimentum mundi con un'inedita scrittura orchestrale in cui sono stati inseriti lavoranti ed artigiani di Albano Laziale, paese di origine di Battistelli, ai quali si aggiunge il percussionista Nicola Raffone, il tutto incorniciato dalla direzione dallo stesso Battistelli e dalla voce recitante di Peppe Servillo. Experimentum mundi è un'opera di musica immaginistica composta nel 1981 da Battistelli su testi tratti da l'Enciclopédie di Diderot e d'Alembert ed è stata rappresentata nei teatri di tutto il mondo con oltre duecento allestimenti. In essa si parte dal quotidiano, dai rumori e dai gesti del lavoro artigiano, per comporre un linguaggio di suoni e di armonie che produce una sinfonia suggestiva ed originale. Il concerto si svolgerà al teatro Verdi di Firenze la sera di martedì 25 aprile, ore 21, nell'ambito della giornata che celebra il 72esimo anniversario della Liberazione. L'ingresso è libero, fino ad esaurimento posti, e l'invito può essere ritirato alla biglietteria del Verdi o in alternativa è scaricabile on-line.

“Gli ebrei in Italia dall’Unità alla Liberazione “ è il titolo del primo dei due seminari organizzati a Livorno contestualmente alla mostra in corso ai Granai di Villa Mimbelli “ Ebrei in Toscana XX e XXI secolo”.Il seminario, in programma per venerdì 21 aprile alle ore 16.30, rappresenta una preziosa occasione per conoscere e approfondire la situazione degli Ebrei in Italia nel periodo compreso tra l’unificazione dello Stato fino al 1945, con un inquadramento generale approfondito. Una vera e propria lectio magistralis tenuta dal professor Alberto Cavaglion (Università di Firenze), uno dei massimi esperti sulla questione ebraica nell’età contemporanea. L’inziaitiva sarà introdotta dalla Presidente di Istoreco Livorno, Carla Roncaglia.Si ricorda che per visitare la mostra itinerante “Ebrei in Toscana XX e XXI secolo” c’è tempo fino al 1°maggio, tutti i giorni, festivi compresi, ad eccezione di lunedì 24 aprile, con orario 10-13 e 16-19.La mostra è promossa e coordinata da Istoreco Livorno con il contributo della Regione Toscana. L’allestimento livornese è stato reso possibile grazie al sostegno del Comune di Livorno e della Banca Credito Cooperativo di castagneto Carducci.

San Godenzo non dimentica: il 13 e 14 aprile ricorrevano, infatti i 73 anni dell’eccidio di Castagno D’Andrea. Le celebrazioni, organizzate dal Comune e dall’Associazione Nazionale Carabinieri San Godenzo, si svolgeranno a partire da sabato prossimo 22 aprile. Il primo appuntamento è fissato per le ore 10,30 con la partenza di una escursione trekking con ritrovo in località Fiera dei Poggi il percorso sarà ad anello. La partecipazione è libera è gratuita. Alle 15,30 l’appuntamento è sul passo del Muraglione con “Segmenti di Linea Gotica” con la performance dell’artista Ivano Cappelli. Insieme artisti ed amministratori identificheranno luoghi significativi dell’intero percorso della Linea Gotica ed in due di essi saranno poi posizionati due cippi. Il luogo della performance sarà raggiungibile con una breve discesa lungo il sentiero CAI 6. Alle 20 al Circolo ARCI ci sarà l’apericena. Successivamente alle 21,30 sempre al Circolo Arci ci sarà la proiezione di “Monte Sole landing memories” di Stefano Ballini. All’iniziativa saranno presenti l’autore del video, il Sindaco di San Godenzo Alessandro Manni con loro Gianluca Luccarini Presidente dell’Associazione Familiare eccidio di Marzabotto e il sopravvissuto Ferruccio Laffi. Domenica 23 aprile alle 11,30 all’Oratorio della Beata Vergine Maria verrà officiata la Santa Messa in suffragio delle vittime, successivamente saranno posizionate le corone alla memoria. Infine martedì 25 aprile ci sarà il 72° anniversario della Liberazione. Il programma prevede alle 10,30 il ritrovo delle autorità partecipanti, alle 11 la Santa Messa nell’Abbazia Benedettina ed, infine, alle 12 l’intervento del Sindaco Alessandro Manni e delle altre autorità presenti con la deposizione delle corone commemorative. La manifestazione sarà accompagnata dalla Banda Musicale G.Verdi di San Godenzo.

Fornacette celebra quest’anno la tredicesima edizione della ‘Festa della Liberazione’. Martedì 25 aprile, torna la manifestazione organizzata nel centro pisano dalla locale associazione ‘Comitato 25 Aprile’, con il patrocinio della Regione Toscana. La Festa sarà aperta in mattinata dalle commemorazioni ufficiali delle autorità civili e le istituzioni locali per il 72° anniversario della Liberazione. Poi, alle 13, il pranzo al Parco della Fornace, quindi gli eventi del pomeriggio, con il concerto finale del gruppo 99 Posse.

Un recital-concerto dedicato a ragazzi partigiani che hanno sacrificato la loro vita per dare un futuro di pace e democrazia alle generazioni successive. L’appuntamento, intitolato ‘Noi eravamo come voi - storie di ragazzi partigiani’, è in programma domani, venerdì 21 aprile, alle ore 21, nella Sala Set del Teatro Politeama, a Poggibonsi, con la voce e la chitarra di Marco Rovelli accompagnate dal violoncello di Lara Vecoli. L’iniziativa - promossa da Arci Siena in collaborazione con Anpi e Circolo Arci Blue Train Club con il patrocinio del Comune di Poggibonsi - è a ingresso libero e inserita nel progetto “BraiNet - rete di centri di produzione culturale”- tra i vincitori di “Giovani Attivi”, bando di aggregazione giovanile e animazione finanziato da Regione Toscana - Giovanisì in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - che propone percorsi formativi gratuiti, workshop ed eventi culturali rivolti a giovani fra 18 e 30 anni. Il recital-concerto ‘Noi eravamo come voi - storie di ragazzi partigiani’ è tratto dall’omonimo libro di Marco Rovelli, reportage narrativo sulla scelta di ragazzi tra i 14 e i 23 anni che raccontano perché hanno deciso di fare i partigiani nella lotta di Resistenza. L’appuntamento proporrà canzoni scritte da Marco Rovelli, contenute nel suo ultimo album “Tutto inizia sempre”, e pezzi della Resistenza, intervallati da letture di alcuni frammenti di storie che compongono il libro. Il risultato finale sarà un percorso di riflessione culturale sulle resistenze di ieri e di oggi.

Il Comune della Città di Chiusi, in collaborazione con la locale Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), si prepara a festeggiare e celebrare il 72° anniversario della liberazione dalle truppe nazi-fasciste. Il sindaco, gli assessori e i consiglieri, accompagnati dalla musica solenne della Filarmonica Città di Chiusi, porteranno il loro omaggio ai caduti depositando una corona ai piedi dei monumenti siti in varie zone del territorio comunale. La partenza del corteo è prevista alle ore 9.15 da Montallese per poi spostarsi alle ore 9.45 a Macciano dove nell’occasione sarà inaugurato il monumento ai caduti che è stato installato nel parco pubblico di recente realizzazione. A metà mattinata, intorno alle ore 10.30 il corteo si sposterà a Rione Carducci per poi raggiungere, alle ore 11.15, le due tappe di Chiusi Scalo (Piazza Garibaldi e Piazza Dante). Le celebrazioni termineranno, come sempre, a Chiusi Città (ore 12.15) con un omaggio prima al monumento al Prato e poi in Largo Cacioli.

Redazione Nove da Firenze