Livorno e i rom: un blog su inclusione e legalità

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 ottobre 2007 22:05
Livorno e i rom:  un blog su inclusione e legalità

Livorno, 10 ottobre 2006- Il sindaco Alessandro Cosimi insieme agli assessori al Sociale Alfio Baldi e all’Istruzione Carla Roncaglia, ha presentato questa mattina a Palazzo Municipale il gruppo operativo di carattere “interistituzionale” che lavorerà a Livorno per la prevenzione di fenomeni di sfruttamento o maltrattamento dei minori rom; fenomeni venuti alla ribalta in maniera drammatica ed eclatante con la tragedia dell’agosto scorso avvenuta a Pian di Rota. Del gruppo di lavoro fanno parte Giovanni Bencini (Direttore Istituzione per i servizi alla persona del Comune di Livorno), Enrica Pietracaprina (Responsabile Piano Integrato Salute), Susanna Malfanti (Responsabile Servizi Sociali Distrettuali), Lilia Bottigli (Responsabile Servizi Prima Infanzia del Comune di Livorno), Letizia Vai (Responsabile Conferenza scolastica zonale ), Romano Gori (Dirigente Ufficio scolastico provinciale), Silvana Guantini (Responsabile Unità Salute mentale Infanzia e Adolescenza distretto livornese Azienda USL 6 ), Rosa Maranto (responsabile Attività Consultoriali- età infantile- Azienda USL 6), Milli Caschili (responsabile Attività Consultoriali- età adolescenziale- Azienda Usl 6), Alessandro Giusa dell’Ufficio Minori della Questura .

Il gruppo di lavoro, coordinato dal direttore dell’Istituzione, entro fine mese presenterà al sindaco un programma operativo dettagliato che, sulla base della situazione esistente e sulla base delle attuali presenze nel territorio comunale, predisporrà linee ed azioni di intervento.
Nel corso dell’incontro è stato chiarito che non si tratta di un’operazione di tipo repressivo a “tolleranza zero” né di “accoglienza indiscriminata” . Il gruppo di lavoro ha il compito di adeguare i servizi già esistenti e rendere più efficace il percorso di “inclusione” sociale dei bambini rom.

Agirà attraverso il loro inserimento nella vita scolastica, ma anche avvicinandoli allo sport e ad altre occasioni di socialità , togliendoli prima di tutto dalla strada,e proponendo a bambini e adulti un percorso di “legalità”. Il sindaco ha presentato anche i risultati del blog dedicato alla tematica “Livorno e i rom. Tra inclusione e legalità” aperto sul sito del Comune dopo i funerali dei 4 bambini rom . Gli accessi al blog sono stati 3291. Gli interventi pubblicati sono stati 286.

Solo 5 interventi sono stati “moderati” cioè non pubblicati in quanto non pertinenti all’argomento.
Si partirà quindi scoraggiando l’accattonaggio dai minori, per migliorare la qualità della loro vita, per arrivare agli adulti: non sarà certo un percorso facile, né veloce, perché c’è da agire da un lato in maniera forte e capillare sulla educazione e formazione alla “legalità” delle comunità rom presenti nel nostro territorio (che non sempre sono “monitorabili” con certezza né sempre propensi ad avvicinarsi ai nostri servizi sociali e sanitari); dall’altro lato c’è da agire nei confronti dei cittadini livornesi , molti dei quali in questa circostanza hanno dimostrato forti resistenze all’accoglienza degli stranieri e in particolare dei rom.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza