“Big Up”: un saluto, un incitamento e un augurio
Dalle undici di sera alle undici di mattina al Tenax: una notte all’insegna della buona musica e del divertimento
Feste in musica a base di rock


Big Up è il grande evento promosso dall’Assessorato alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili del Comune di Firenze, Le Nozze di Figaro e Controradio per celebrare la fine del 2002 e l’arrivo del 2003: martedì 31 dicembre, dalle ore 23.00, allo spazio Alcatraz dell’ex Stazione Leopolda di Firenze, in viale Fratelli Rosselli (zona Porta al Prato – ingresso € 20,00, riduzioni Controradio Club). Big Up è una grande festa che unisce i nuovi linguaggi dance con le sperimentazioni elettroniche, le installazioni artistiche con le nuove performance audiovisive. Tutto in una notte, tutto all’interno di Alcatraz, il nuovo spazio ricavato all’interno dell’ex Stazione Leopolda di Firenze: un’area di incredibile fascino che si apre al grande pubblico per la prima volta. L’incredibile “ventre” di un’archeologia industriale che non smette di stupire sembra uscito fuori dalla scenografia di Blade Runner: un volume unico a tre piani, due ballatoi sospesi su un vuoto centrale; un ascensore trasparente e una struttura metallica imponente. E’ questo il set ideale, e appositamente allestito, per una serie di live-act che coniugano il jazz con l’elettronica (I maniaci dei dischi), le accelerazioni drum’n’bass con le raffinatezze dell’house (Volcov), le calde sonorità del reggae e della black music (Daddy G) con la dancehall più innovativa (Warsound). Un meltin’ pot sonoro accompagnato dalle immagini video proiettate su maxischermi dal grande Loew, e mixate dal vivo, in sincrono con i suoni prodotti dai musicisti e dai dj. Ed ancora, a disposizione molte aree chill out, per rilassarsi e chiaccherare, ognuna allestita da un giovane artista selezionato con la collaborazione di Apic per il progetto Ex-Temporanea. Big Up: una notte tutta da vivere.
Dancehall Area
Daddy G è il fondatore dei Massive Attack. La sua carriera inizia con il mitico Wild Bunch soundsystem, il combo di dj dal quale è nata tutta la scena di Bristol. I suoi dj set sono una incredibile babele sonora nella quale convivono i suoni jamaicani dello Studio 1, l’hip hop più ricercato e dosi massicce di soul e funky. Assieme a Delge ha in preparazione uno dei più attesi album della stagione, con collaborazioni del calibro di Horace Andy, Liz Frazer e Damon Albarn dei Blur.
Con alle spalle circa 20 anni di intensa e creativa attività, Dj War è tra i padri fondatori dell’attuale scena musicale che coniuga Reggae, Hip Hop e Drum’n’Bass e uno dei pionieri della cultura del Sound System (i potentissimi impianti audio auto-costruiti) in Italia. Nel ‘88 fonda, con Militant P, il primo nucleo del Sud Sound System con cui inizia ad organizzare dance hall e concerti. Nello stesso anno, partecipa al "DMC Champion Tour” aprendo le serate di dj Cut Master Swift e dj Pogo. All’inizio degli anni ‘90 partecipa alla realizzazione di "Stop al panico/Stop war", uno dei primi esperimenti su vinile di rap e reggae in italiano e dialetto salentino. Il ‘91 è l’anno in cui esce "Fuecu ", il primo mitico disco del S.S.S. L’attività di dj War coincide con quella del più importante gruppo reggae italiano fino al 1994. Da quel momento si dedica alla costruzione del WARSOUND, incide uno dei primi esperimenti di Jungle, e fa partire il progetto radiofonico di Power F.M. Con la stessa radio e con Dj Gruff organizza quattro edizioni di "Gusto Dopa", nel Velodromo di Monteroni di Lecce, a cui partecipano i maggiori esponenti dell’hip hop e del Reggae italiano. Successivamente viene invitao, con il suo sound system, ai più importanti raduni nazionali (R.A.S., Flava, Juice, Jump up). Contemporaneamente, scopre e valorizza nuove schiere di artisti come: T.S.K., Don Tonino, Salento New Bass, Ghetto Eden e molti altri; collabora inoltre con Science Force ad un nuovo progetto nel campo del dub e della drum’n’bass. Nel 2002 ha organizzato "Da ‘Bass ", un raduno di tre giorni nel Salento a cui hanno preso parte vari ed importanti Sound system e crew, nazionali e internazionali. Negli ultimi mesi il Sound di dj War ha ospitato: Villada, Kanga Roots, Dread Movement, Thug Team, Dj Gruff, Soul Lee B, etc.
Eclectic Area
Nato a Verona ma a lungo residente a Londra, inizia la carriera di dj nell’88. Dapprima dedito a sonorità hip hop, si dedica presto anche all’ house, alla Detroit techno e alle sonorità drum’n bass. Con Frank Siccardi lancia, nel ‘97, la label italiana Sonica, prettamente orientata al drum’n bass, che presto diventa anche un appuntamento settimanale al Pergola Club (Milano), con ospiti del calibro di Photek e Paradox. Le prime realizzazioni discografiche di Volcov entrano regolarmente nelle playlist dello show di Fabio su Radio One (BBC). Nell’estate del ‘98, Enrico crea l’etichetta Archive che, immediatamente, diventa una delle più suonate dai dj eclettici di mezzo mondo. Nel gennaio del 2001 nasce anche Neroli Productions, un’altra label votate a suoni housy. Tra i tantissimi club che hanno ospitato i suoi dj-set ricordiamo: Liquid Room e Loop (Tokyo), Raw Fusion (Stockholm), COOP (London), Paradiso (Amsterdam), Fragil (Lisbon). La sua lunga attività di remixer annovera collaborazioni con: Viktor Duplaix, Painè e Koop. Col suo nuovo progetto RIMA, realizzato in collaborazione con Domu, farà uscire, agli inizi del 2003, un album su Compost Records, l’etichetta dei Jazzanova.
Painè (Minù Painè Cuadrelli) e Dj Fonx (Michele Fontanelli) si incontrano a Milano nel ‘97, accomunati dall'amore per la black music, l'elettronica e le sperimentazioni sonore. Nel ‘99 nasce il progetto IMDD: un dj set a 4 piatti che sovrappone jazz, effetti sonori, campioni e scratches ad una selezione di ritmi vari (hip hop, funk, breakbeat, drum'n'bass, downtempo, ma anche elettronica, deep house, dub, rocksteady, latin jazz e reggae). Nel 2001 il duo inizia a lavorare sulle produzioni e suona mensilmente al Cox 18 (Milano) e in giro per l'Italia. Nel 2002 'Weekendance' (Radio Rai 2) trasmette le session dei Maniaci. Nella primavera 2002 Dj Herrera, giovane turntablist, si aggrega alla formazione. Il set si sviluppa con un dj che mixa i dischi nella modalità 'classica', anche se con escursioni nelle velocità più diverse. A questo si sovrappongono gli altri due che 'suonano' frammenti da dischi jazz, accappella, orchestre, noise, batterie, ritmicamente, creando una miscela di sensazioni ogni volta differente. Attualmente è in lavorazione il secondo album di Painè, per Temposphere records, con singolo in uscita dal titolo Bene Remixes feat. dj Fonx e remix di The Herbaliser (Ninja Tune-Uk), Quantic (Tru-Thoughts-Uk), Boogie Drama (Soundplant records- It), oltre all'Ep de I Maniaci Dei Dischi, previsto per gennaio 2003, sempre su Temposphere records.
Nasce all’interno del centro di produzione culturale indipendente LINK project nel 1996, come studio di sperimentazione e progettazione visiva, responsabile dell’advertising e corporate identity del LINK, sino al 2001. Costituita da Graziano Mannu e Laura Guandalini, in questi anni è cresciuta specializzandosi in grafica, videografica,animazione, post-produzione e web design, avvalendosi della collaborazione di fotografi, musicisti e web publisher. Loew ha sviluppato Progetti d’Immagine per Omnitel Vodaphone (Medialab 2001, Palazzo delle Esposizioni – Roma, Triennale – Milano), Arci Gay (sigle Festival Internazionale di Cinema Gaylesbico), Netmage (Festival Internazionale new media & arts), Mondadori (Netmage – 2000, ExIt 2002), Disney channel (videografica e animazione del demo PLAYGROUND), RaiUno (realizzazione Cartone Animato – Vita dei Santi, episodio “I sette dormienti”. 2002), RaiSat (sigla e videografica Hops, Ritorno alla Città 2001). Della Produzione Autoriale ricordiamo 125 FIAT, cortometraggio d’Animazione programmato in molti dei più importanti festival internazionali (Sonar - Barcellona; IX Biennale de l'Image en Mouvement - Ginevra; Primal Digital - Brooklyn).
Artistic Area
ExtLight
Tre stanze, tre artisti, tre istallazioni. ExtLight è l'appuntamento con cui si concluderà in forma simbolica il secondo anno di attività del progetto ExTemporanea con cui Apic prosegue nell'impegno di dare visibilità all'arte emergente, e a poca distanza da Ext/02 la seconda fortunata edizione svoltasi dal 13 al 16 novembre, all'interno di Station to station e dedicata all'arte del visivo. ExtLight sarà ospitata, nuovamente alla Stazione Leopolda, in Big-Up nei suggestivi spazi dell'Alcatraz. Tre artisti saranno chiamati a lavorare sullo spazio e sulla luce all'interno di tre vani identici, per tre installazioni che dalle 23 del 31 dicembre sino all'alba del nuovo anno daranno alle danze una "leggera luminescenza", facendo di ExtLight una goccia d'Arte che come nella migliore tradizione fiabesca durerà lo spazio di una notte, quella più magica.

Louie Vega indiscusso principe della scena house mondiale, un maestro della consolle oltre che un profeta del remix: un artista, per rendere l'idea, a cui da tempo si rivolgono big come Madonna, Michael Jackson, Lisa Stansfield, Soul II Soul, George Benson, Donna Summer, Incognito per remixare, in versione dance, i loro più grandi successi. Figlio d'arte - il padre Louie Vega Sr. è un compositore di musica jazz e latino-americana mentre lo zio Hector la Voe è un acclamato cantante di salsa - LITTLE LOUIE VEGA inizia molto presto a frequentare gli ambienti musicali di New York: più che con gli strumenti tradizionali, LITTLE LOUIE VEGA dimostra sin dagli esordi una grande dimestichezza con la consolle e con il mixer.Il suo stile originalissimo e soprattutto la grande abilità nel miscelare stili apparentemente inconciliabili (hip hop, house, jazz, latin roots...) non passano inosservati: non ancora ventenne è già una star, nel giro di pochi mesi LITTLE LOUIE VEGA passa dai piccoli club del nightlife di New York a blasonati ritrovi come il Devils Nest, l'Heartthrob e lo Studio 54. Ed è qui che lo notano produttori e manager del business discografico: al fianco di Kenny "Dope" Gonzales LITTLE LOUIE VEGA fonda il "Masters At Work", una label specializzata nel remissaggio e nella produzione discografica: dalle mani di questi due demiurghi della dance 90 passano brani come Al Women di Lisa Stansfield, Buddy X di Neneh Cherry, Driving degli Everything But The Girl, I Feel Love di Donna Summer, Rock With You e Don't Stop Till You Get Enough di Michael Jackson, Runaway di Deee Lite. Nonostante i molteplici impegni discografici, LITTLE LOUIE VEGA continua tuttora la propria attività di Dj - "è più forte di me" ammette lui stesso - nei migliori locali europei ed americani. Il suo stile? Un house eclettico, aperto a suoni hip hop e soprattutto latin-jazz. LITTLE LOUIE VEGA rappresenta un guru per i nottambuli di tutto il globo, tanto che su Internet esiste una chat-line (allestita insieme al collega Kenny "Dope" Gonzales) dove i fans si scambiano informazioni, commenti e anticipazioni sulle nuove date e sulle produzioni discografiche.

Venerdì 20 dicembre "Rock Around The School on Christmas 2002" al Liceo Gramsci, domenica 29 "Florence Rock Marathon" all'Auditorium Flog.
Queste le iniziative promosse dall'assessorato alle politiche giovanili. "Dalla Station to Station di novembre alla Big Up; partenza ed arrivo alla Stazione Leopolda attraverso un percorso musicale che tocca anche due importanti fermate come il Liceo Gramsci e l'Auditorium Flog - ha commentato l'assessore Daniela Lastri -. Pensiamo di poter bissare il grande successo raccolto con Station to Station proseguendo nella promozione della creatività giovanile e per questo motivo abbiamo organizzato insieme a Controradio, Le Nozze di Figaro ed Ululati dell'Underground alcuni eventi diversi fra loro ma tutti indirizzati verso un pubblico giovanile. Stiamo già lavorando per organizzare il prossimo mese di febbraio il Rock Contest 2003". Il via il 20 dicembre con gli Ululati dell'Underground al Liceo Gramsci in via del Mezzetta dove dalle 9,00 alle 14,00 si svolgerà "Rock Around The School on Christmas 2002". Il concerto live non sarà aperto al pubblico ma riservato agli studenti del Liceo Gramsci e prevede l'esibizione di sei gruppi musicali di notorietà nazionale. Tre di questi sono fiorentini. Si tratta di: Madkow, Biodevice Cult e SciocchiBalocchi. Gli altri tre, selezionati fra 130 richieste di partecipazione, provengono da fuori città: W.O.M.P., Totale Apatia e Sungift. Il workshop proporrà momenti di totale collaborazione musicale, così da coinvolgere il più possibile gli studenti che dovranno anche realizzare interviste ai gruppi musicali, il servizio fotografico ed ogni altro aspetto del workshop. Quindi musica, divertimento ma anche didattica. La giornata terminerà con un concerto di un gruppo di studenti del Liceo Gramsci. Il viaggio prosegue il 29 dicembre con Controradio all'Auditorium Flog con la seconda edizione della "Florence Rock Marathon" ad ingresso libero. A partire dalle 16,00 e fino a tarda notte, una giornata dedicata alla musica giovanile dove gruppi emergenti si mescoleranno a band di livello italiano. Anche qui i protagonisti saranno i giovani insieme alla loro musica: autori e spettatori. Sul palco della Flog, quattro giovani band emergenti selezionate fra quelle iscritte al Censimento delle Band fiorentine promosso dall'Osservatorio Permanente delle Passioni Giovanili del Comune. Alle 17,30 è previsto il concerto dei Peter Funk, quattro adolescenti innamorati del punk-rock californiano. Alle 19,00 ci sarà una pausa tecnica (prove dei gruppi serali) ma la maratona musicale riprenderà alle 21,00 con i concerti di tre band che hanno partecipato all'ultimo Rock Contest e terminerà con l'esibizione di due gruppi di punta dell'underground italiano. I napoletani 24 Grana, che presenteranno dal vivo il loro ultimo lavoro "Overground live 2002", e Bugo, un artista della canzone, un menestrello che usa l'ironia tagliente per le sue canzoni, musicate di rock e di blues.

Redazione Nove da Firenze