Ztl e mobilità, quella mozione mai discussa

Redazione Nove da Firenze

Firenze – Nuova lettera aperta del Comitato Manoiquandosidorme su ZTL e mobilità. Francesca Lupo e Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune tornano a chiedere la chiusura della ZTL H24, tutti i giorni.

"Il potenziamento dei bus fino alle 2 è positivo, ma da solo rischia di servire solo il consumo notturno e non la residenza", spiegano.

Per questo hanno chiesto di iscrivere lunedì 15 giugno la mozione 2025/00470 (“ZTL no stop”) all’ordine dei lavori del Consiglio Comunale, "anche senza il preventivo passaggio in Commissione. Non è una forzatura: è la risposta minima a un atto che giace da oltre un anno. La mozione, depositata nel marzo 2025, chiedeva l’attivazione concreta entro il 1° aprile 2025 di una ZTL no stop dalle 06:30 all’01:30 di ogni giorno, su tutti i settori, con porte telematiche attive e Polizia Municipale dotata di dispositivi scout speed dove non ci sono varchi. Da allora non è mai stata affrontata in Commissione.

Nel frattempo, gli atti approvati a inizio consiliatura sono rimasti lettera morta. Il 7 ottobre 2024 il Consiglio Comunale ha votato la mozione 2024/00384 (“Estendere la Zona a Traffico Limitato, garantire il diritto alla mobilità”) impegnando la Giunta a un percorso di revisione e rafforzamento della ZTL, in confronto con il Quartiere 1 e i soggetti interessati. Anche il Quartiere 1 si è espresso, in questa consiliatura come nella precedente, con atti di indirizzo votati e mai attuati. Approvazioni rese vane dall’inazione di chi governa".

"Già il 7 ottobre 2024 il Consiglio aveva votato per estendere la ZTL. Atti approvati e mai attuati. Se il centrosinistra non vuole agire, dica no", concludono Lupo e Palagi.