Welfare territoriale: il bando Socialmente 2026

Redazione Nove da Firenze

Potenziare iniziative già attivate, innovare l’offerta di servizi e riqualificare spazi per rafforzare prestazioni: sono questi gli ambiti nei quali intervengono i progetti sostenuti da Fondazione Caript con il bando Socialmente 2026, di cui sono stati definiti gli esiti.

Sono 27 i progetti sostenuti in provincia di Pistoia, con un finanziamento complessivo di 350.226 euroL’obiettivo del bando - dichiara Luca Gori, presidente di Fondazione Caript - è promuovere un welfare di comunità capace di essere vicino alle persone, soprattutto a quelle più fragili, attraverso interventi radicati nei territori. Sostenere il potenziamento dei servizi, promuovere innovazioni organizzative e valorizzare spazi di comunità significa contribuire a costruire risposte sempre più efficaci e diffuse, rafforzando reti collaborative tra enti, istituzioni e cittadini.

Il numero e la qualità dei progetti finanziati vanno nella direzione di una visione condivisa, orientata a migliorare la qualità della vita delle persone e la vitalità dei territori.»A Pistoia è sostenuta l’iniziativa “Percorsi di autonomia” della Fondazione Raggio Verde. Il progetto prevede di ampliare l’esperienza di accompagnamento all’autonomia abitativa per giovani adulti con disabilità medio-lieve avviata dal 2022 in un appartamento appositamente realizzato nella frazione di Bonelle.

Si tratta di un percorso che consente ai beneficiari di sperimentare in modo graduale la gestione della vita quotidiana, con l’obiettivo di svilupparne le competenze e di favorirne l’indipendenza personale. La volontà, adesso, è di incrementare sia il numero degli utenti che il coinvolgimento delle famiglie.Con “Socialmente Speciali” l’associazione Pistoiese For Specials realizza un progetto incentrato sul calcio che rappresenta una novità per il territorio.

In pochi mesi questa iniziativa, che offre a persone con disabilità opportunità di relazione e partecipazione coinvolgendo insieme nella pratica sportiva ragazzi con e senza disabilità, è diventata un punto di riferimento per oltre quaranta atleti e le loro famiglie. Inizialmente promosso dalla FC Pistoiese per volontà del suo presidente Sergio Iorio, il progetto è sviluppato da un’associazione senza scopo di lucro appositamente creata. Gli allenamenti si svolgono nel centro sportivo di Pistoia Ovest, con gli atleti For Special che si allenano negli stessi spazi delle squadre giovanili della Pistoiese.Con “Sapori di autonomia”, Il Sole Associazione Down Pistoia, trasforma laboratori di cucina in un percorso strutturato rivolto all’autonomia lavorativa di persone con disabilità intellettiva.

Il progetto, incentrato su attività formative, sarà sviluppato in misura significativa attraverso l’offerta di servizi di catering sul territorio.Nell’area della montagna pistoiese si colloca “Punto d’incontro”, promosso dalla Pro Loco di Pracchia, che vuole realizzare un luogo di aggregazione intergenerazionale allestendo uno spazio accogliente e attrezzato per attività sociali e culturali, con particolare attenzione al periodo invernale quando si riducono le occasioni di socialità.Sull’area della montagna pistoiese interviene anche “Respiriamo la Montagna Insieme” dell’associazione Respiriamo Insieme.

Il progetto punta a consolidare un modello di prevenzione e prossimità sanitaria nelle aree più isolate attraverso screening sulle patologie respiratorie, educazione sanitaria e attivazione delle comunità locali. L’obiettivo è migliorare l’accesso ai servizi sanitari, favorendo diagnosi precoci anche attraverso l’utilizzo di unità mobili.In Valdinievole la Fondazione MAiC realizzerà, nel suo centro a Pieve a Nievole, il progetto “Famiglie Insieme”.

Si tratta della creazione di un nuovo spazio di circa cinquecento metri quadrati, dotato di videosorveglianza, con un'area giochi accessibile, una zona picnic con tavoli, panche (alcune per carrozzine), barbecue, gazebo, fontanelle, verde, panchine e illuminazione a LED. Il progetto risponde a bisogni di socialità, alla carenza di spazi di gioco fruibili da tutti e all’esigenza di luoghi di vita intermedi tra domicilio e servizi riabilitativi.

Ancora in Valdinievole viene sostenuto “Telefono amico”, progetto del Soccorso Pubblico di Traversagna che attiva un servizio telefonico strutturato di ascolto, compagnia e orientamento rivolto a persone fragili, in particolare anziani soli e malati cronici, garantendo un presidio continuativo di prossimità grazie al coinvolgimento di volontari formati.L’elenco completo dei progetti sostenuti con Socialmente 2026 è disponibile sul sito fondazionecaript.it, nella sezione “Bandi e modulistica".