Viola, il futuro passa da Kean

Redazione Nove da Firenze

Tutto il mercato della Fiorentina ruota attorno a un nome: Moise Kean. La prossima settimana è previsto un vertice decisivo con l’agente dell’attaccante e con il Ds Fabio Paratici per capire se il centravanti resterà in viola. Da lì dipenderà l’intera strategia.

Il nodo Kean: restare o partire?

Kean ha smaltito l’infortunio che lo aveva fermato a fine campionato, ma il suo futuro è un rebus. “La Fiorentina riflette” scrivono da più parti, e l’incontro con i procuratori scioglierà i dubbi. Paratici sarà al tavolo per valutare margini di permanenza o cessione. 

Se l’ex Juve dovesse salutare, il primo nome sulla lista è Mateo Pellegrino, con cifre già circolate. Nello stesso summit si parlerà anche di Roberto Piccoli e Filip Kostic, che si svincola dalla Juventus e può arrivare senza trattare con i bianconeri.

Paratici al lavoro: prima sfoltire, poi costruire

Il Ds Paratici, tornato sabato a Firenze insieme a Ferrari, ha un compito chiaro: cambiare pelle alla squadra “in tutti i reparti”. Ma l’extra-budget non è contemplato. Per questo la priorità assoluta è lo sfoltimento: 26 prestiti di rientro da piazzare al più presto, con la società pronta a minusvalenze e perfino a rescissioni per liberare monte ingaggi. 

Le altre mosse: Grosso vuole Thorstvedt

Fabio Grosso, ufficializzato il 9 giugno, ha già chiamato Kristian Thorstvedt. Il Sassuolo valuta il norvegese 15 milioni. Sul taccuino anche Diego Coppola del Brighton per la difesa, ma senza trattative avanzate. 

Per le fasce sondato Joao Mario della Juve: arrivato il primo no, i bianconeri chiedono prestito con obbligo a 10 mln. Piace Matteo Ruggeri ma l’Atletico Madrid non molla.

Uscite: da Fabbian a De Gea

Chi rischia di più? Giovanni Fabbian può già lasciare: il Friburgo è interessato nonostante il recente riscatto. Amir Richardson è nel mirino del Nizza. Moreno difficilmente verrà riscattato per 15 mln dal Levante e piace allo Strasburgo. 

Anche De Gea è nella lista dello “sfoltimento” che parte dal portiere che ha un ingaggio ritenuto troppo alto, 5,5 milioni lordi.

Il futuro della società

Il nome di Daniel Levy gira forte da qualche giorno. L’11 giugno 2026 Costantino Nicoletti, ex presidente dell’Ascoli e mediatore di mercato, ha detto a Lady Radio che Fabio Paratici, appena arrivato a Firenze, sarebbe volato negli USA proprio per incontrare sia i Commisso che Levy e “accelerare se la famiglia vuole sviluppare un progetto ambizioso per Firenze”. Levy ha già ceduto il 25% del Tottenham, ha fatto lo stadio nuovo a Londra e ora guarderebbe alla Fiorentina.