Transizione 5.0: ripristinate le risorse
Il rapido intervento del Governo sulla Transizione 5.0 segna un’inversione di rotta importante per il sistema produttivo agricolo e industriale italiano. Dopo le criticità emerse la scorsa settimana, con il rischio concreto di penalizzare migliaia di imprese già impegnate in investimenti, la decisione di ripristinare integralmente le risorse previste rappresenta un segnale forte di attenzione e responsabilità istituzionale.
Con l’accordo raggiunto al tavolo presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, la dotazione torna infatti ai livelli originari di 1,3 miliardi di euro, cui si aggiungono ulteriori 200 milioni, portando lo stanziamento complessivo a 1,5 miliardi. Una scelta che consente di salvaguardare gli investimenti già avviati e di garantire piena copertura anche alle imprese rimaste inizialmente escluse.
“Il dialogo costruttivo tra Confindustria e il Governo ha permesso di superare lo stallo che rischiava di paralizzare gli investimenti delle imprese regionali”, commenta il presidente di Confindustria Toscana, Maurizio Bigazzi “Le notizie che arrivano da Roma sono positive e restituiscono alle nostre aziende quella certezza e quella fiducia che erano state messe a dura prova. Ringrazio il presidente Orsini per la fermezza dimostrata. Oggi, gli imprenditori toscani possono continuare a fidarsi delle istituzioni, vedendo riconosciuti i propri sforzi per la competitività”.
“In un momento caratterizzato da fortissimi elementi di incertezza, legati al perdurare della guerra e all'instabilità geopolitica, era vitale annullare almeno l'incertezza interna – conclude Bigazzi -. Mentre perdura pesantemente il peso dei costi energetici”.