Tramvia in viale Matteotti, esposto alla Polizia Municipale

Redazione Nove da Firenze

"Questa mattina ho deciso di presentare un esposto al Corpo di Polizia Municipale di Firenze per chiedere la verifica della larghezza delle corsie di viale Matteotti e del rispetto delle condizioni previste dalla deroga alla legge".

Lo dichiara il consigliere della Lista Civica Eike Schmidt, Massimo Sabatini.

"Dopo aver sollevato, fin dalla primavera del 2024, numerose questioni legate alla costruzione della nuova tranvia 3.2.1, è arrivato il momento di chiedere verifiche e interventi ufficiali agli organi preposti.Già la questione dei pericolosi cordoli metallici sporgenti in carreggiata era stata da me denunciata attraverso diversi filmati di evidente efficacia, visto che quei cordoli sono finalmente scomparsi, seppur con un ritardo di un anno rispetto alla loro folle predisposizione.

Anche l'evidente contrasto tra il passaggio di mezzi ingombranti e la presenza dei rami degli alberi, colpiti durante il transito degli stessi - continua Sabatini - ha destato stupore. Per non parlare, poi, del disastroso impatto sulle alberature nel loro complesso: molte sono state abbattute immediatamente, mentre tante altre sono oggi esposte a rischi i cui effetti saranno visibili soltanto con il passare del tempo.

Insomma, a due anni dall'avvio dei lavori di questa linea, sta emergendo con sempre maggiore evidenza la sbagliata pianificazione che l'ha caratterizzata. I sindaci che l'hanno voluta, i progettisti che hanno scelto il tragitto e le maggioranze che hanno approvato tutto si trovano oggi di fronte all'evidenza di un clamoroso errore.

Strazi come quello del ponte da Verrazzano, ritardi destinati ad aumentare nel tempo e rischi per la sicurezza e per le alberature non sono altro che gli effetti di un progetto partito male e che, man mano che procede, appare sempre peggiore", conclude l'esponente della Lista Schmidt.

Un argomento caro a Guglielmo Mossuto Capogruppo Lega in Consiglio comunale:

"Sulla questione relativa alle corsie veicolari del Viale Matteotti, Viale Gramsci e Piazzale Donatello, a prescindere dalle dichiarazioni via social dell'Assessore Giorgio (non ci risulta sia uscita una nota ufficiale) riteniamo sia utile e doveroso un approfondimento tecnico sulla decisione presa dall'Amministrazione comunale di restringerle e quindi non ci rimane che chiedere un accesso agli atti. Solo dopo aver analizzato i documenti ufficiali, potremo esprimere un giudizio in merito a delle ventilate deroghe utilizzate. Insomma, ci scuseranno da Palazzo Vecchio, ma noi siamo un po' come San Tommaso: non crediamo del tutto a qualcosa, se prima non abbiamo prove concrete. La vicenda in oggetto non è secondaria e riteniamo che sia compito di un Consigliere d'opposizione, vederci chiaro, anche per dare risposte certe ai cittadini. Attendiamo, dunque, di avere gli atti per comprendere se, effettivamente, tutto sia stato fatto a regola d'arte."