Tramvia, come saranno le pensiline sui viali
Fermate con copertura, sedute confortevoli, biglietteria integrata e display digitali. Le sei fermate della linea per Bagno a Ripoli sul tratto dei viali non saranno semplici banchine a cielo aperto, ma spazi attrezzati e accoglienti. Oggi la sindaca Sara Funaro e l'assessore alla Mobilità, Viabilità e Tramvia Andrea Giorgio hanno presentato i rendering definitivi delle nuove pensiline progettate dall’architetto Fabrizio Rossi Prodi, presente all’appuntamento, e previste nelle fermate di Matteotti, Donatello, Pellico, Leopardi, Beccaria e Piave.
Una soluzione frutto di un percorso di riprogettazione condotto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e che ha trasformato un vincolo in un’opportunità.
Il progetto originario, a seguito di un primo confronto con la Soprintendenza, aveva infatti previsto l’eliminazione completa delle sei pensiline sull’intero tratto dei viali, analogamente a quanto già avvenuto nel centro storico per le altre linee tramviarie. Erano invece state mantenute le pensiline sulle altre fermate della linea.
Un ulteriore percorso di dialogo e riprogettazione ha invece consentito di trovare una soluzione condivisa che coniuga l'esigenza dei passeggeri di avere una copertura adeguata e il pieno rispetto del contesto paesaggistico.
“Un altro tassello importante del sistema tranviario cittadino, un risultato significativo e un obiettivo raggiunto, ringrazio la Soprintendenza per l’interlocuzione che ha reso possibile questo intervento – ha detto la sindaca Funaro –. Il via libera è un primo passo fondamentale verso una soluzione concreta e attesa da tutti, la mancanza di pensiline era infatti una delle principali criticità che i cittadini ci segnalavano. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale è proprio quello di ridurre questi disagi e garantire che un servizio così essenziale come quello tranviario offra risposte adeguate in termini di sostenibilità e fruibilità, permettendo a chi aspetta alle fermate di sostare al coperto.
Le pensiline sono state progettate con grande attenzione al tema del verde e nel rispetto del contesto ambientale e architettonico. Questo vale per la nuova linea, ma il nostro auspicio è aprire un dialogo anche sulle linee precedenti, per estendere gli interventi, così da rendere il servizio più uniforme e assicurare coperture laddove oggi mancano: attendere alle fermate in uno spazio protetto è una risposta fondamentale per i cittadini”.
“Oggi Firenze fa un passo avanti importante verso la modernità, rompendo con tentennamenti e scelte che erano incomprensibili. Era assurdo che nella nostra città si realizzassero opere così importanti senza mettere al riparo i cittadini per colpa della scelta di vietare sui viali le pensiline – ha ribadito l’assessore Giorgio –. Le sei nuove coperture sulle fermate dei viali garantiranno infatti a milioni di passeggeri annui un servizio dignitoso in qualsiasi condizione meteo. Da quando ci siamo insediati ho detto che me ne sarei occupato con testardaggine, e così abbiamo lavorato per oltre un anno con la Soprintendenza, che ringrazio per l’attenzione e la disponibilità, e oggi possiamo annunciare questa importante novità.
L’obiettivo ora è estendere le pensiline anche alle fermate delle linee tranviarie esistenti e alle fermate dei bus ancora prive di riparo. Il confronto con la Soprintendenza resterà aperto in questa direzione, e lo porteremo avanti nell’interesse dei cittadini”.
Il nuovo design punta su leggerezza e integrazione con l’ambiente dei viali. Le pensiline, di dimensioni più contenute rispetto al modello standard (lunghezza 11,99 metri, larghezza 2,5 o 3 metri a seconda se si tratta di una banchina laterale più stretta o centrale più ampia, altezza pari a 2,8 metri), sono interamente realizzate in vetro di colore verde che richiama le alberature dei viali fiorentini. La forma stessa della struttura si ispira all’immagine degli alberi: un elemento di riparo e protezione capace di dialogare con la luce e con il paesaggio circostante.
Anche le sedute sono state ripensate rispetto al progetto precedente. Le panchine in cemento rivestito in pietra lasciano il posto a sedute in acciaio verde dal profilo sottile, più leggere visivamente e più confortevoli per i passeggeri. Cabinet e cestini sono rivestiti nello stesso vetro verde della pensilina, in un disegno unitario e riconoscibile. Ogni fermata è dotata di display informativi, pannelli digitali, emettitrici di biglietti e obliteratrici: tutto ciò di cui il passeggero ha bisogno per utilizzare il tram.