Tpl, troppe aggressioni agli autisti: è allarme
Firenze, 1-9-2026 - Dopo l’ultimo gravissimo episodio di aggressione ad un conducente di Autolinee Toscane, avvenuto giovedì scorso, nelle vicinanze di piazza Dalmazia, a Firenze, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Autoferrotranvieri hanno indetto un presidio di protesta per il prossimo giovedì 3 settembre, dalle ore 11:00 alle ore 12:30, in via Cavour n. 1, proprio sotto la sede della Prefettura.
La mobilitazione "nasce dall’urgente necessità di garantire maggiore sicurezza a bordo dei mezzi pubblici per il personale e per i passeggeri e questo passa da una profonda riorganizzazione del servizio.I sindacati considerano non più rimandabili i seguenti interventi:
• Applicazione totale del Protocollo sulla sicurezza siglato a dicembre 2025.
• Formazione specifica del personale per la gestione dei conflitti e campagne informative rivolte ai passeggeri sulle conseguenze penali delle aggressioni.
• Regione e Comuni si costituiscano parte civile per il danno subito dalla collettività a causa delle aggressioni e del conseguente servizio perso.
• Maggiore presenza delle forze dell’ordine a bordo, attivazione delle squadre ispettive previste dal Protocollo, aumento degli addetti all’esercizio e impiego degli ausiliari della sosta.
• Revisione e correzione immediata dei tempi di percorrenza e degli orari (causa della gran parte dei disservizi e principale origine dei conflitti) per rimettere in ordine il trasporto pubblico locale.
I rappresentanti dei lavoratori chiedono un confronto immediato con le istituzioni per dare risposte concrete a una situazione ormai insostenibile sia per la salute dei lavoratori sia per la qualità del servizio offerto ai cittadini".