Tommy e il cartellone ritirato, poi le scuse della Cremonese

Redazione Nove da Firenze

Tommy, un bambino di 7 anni di Lodi, è un grande tifoso della Fiorentina e aveva deciso di portare un cartellone allo stadio Zini di Cremona per sostenere la sua squadra. Il cartellone recitava "Adesso nei sogni ci credo più forte" e rappresentava la sua passione per il calcio e la sua squadra del cuore.

Tuttavia, al momento dell'ingresso allo stadio, il cartellone gli è stato sequestrato da uno steward, lasciando Tommy e sua madre molto delusi. 

"Mamma stasera tifo anche per i miei amici di Firenze" e non importa se ci hanno ritirato il cartellone all'ingresso. Qui si sogna forte lo stesso 💜" ha scritto la mamma, Maestra Vania sui social. 

E poi: 

"Caro steward, stasera Tommy non ha pianto quando gli hai ritirato il cartellone.

Tommy ha pianto dopo.Quando ha visto il suo Dodo segnare.Perché il calcio, visto dagli occhi dei bambini, è ancora magia.FVS💜". 

La Cremonese ha poi rilasciato un comunicato ufficiale di scuse:

"In relazione all’episodio che ha coinvolto il piccolo tifoso viola Tommaso al quale non è stato consentito di introdurre un cartello in tribuna in occasione della partita con la Fiorentina, U.S. Cremonese, appurati i fatti, censura l’errore commesso per eccesso di zelo dal personale in servizio allo Zini.

La società grigiorossa desidera scusarsi con Tommy e la sua famiglia per l’accaduto.Tommy sarà sempre il benvenuto nel nostro stadio".

Maestra Vania ha apprezzato molto: "Voglio ringraziare l @uscremonese per le scuse rivolte a Tommy dopo il ritiro del cartellone. Un gesto tutt’altro che scontato, che dimostra grande sensibilità e serietà di una società che sa assumersi le proprie responsabilità.Al di là del triste episodio, sento anche il bisogno di sottolineare un altro aspetto: la sportività dei tifosi della Cremonese che ci hanno accolto con rispetto nonostante il nostro entusiamo e il tifo "forte", come dice Tommy".