Tirrenica, si riparte da zero? Giani non ci sta

Redazione Nove da Firenze

“Le dichiarazioni che annunciano che sulla Tirrenica si deve ripartire da zero, sono inaccettabili. Occorre invece finanziare ed iniziare i lavori per la realizzazione dei due lotti finali, che portano da Fonteblanda al confine con il Lazio. Per questo chiederò un incontro chiarificatore urgente al ministro delle infrastrutture e trasporti, Matteo Salvini. E’ il momento di uscire dalla commedia degli equivoci”.

Il recente passaggio del dossier Tirrenica da Sat ad Anas potrebbe aver resettato l'iter, per questo il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha convocato una conferenza stampa per chiarire il suo pensiero e le sue intenzioni rispetto alla realizzazione di un opera che giudica fondamentale e strategica non soltanto per la Toscana, ma per l’Italia stessa.

“Dei nove lotti previsti per unire Rosignano al confine regionale sud – ha precisato Giani – noi vogliamo che ne siano realizzati subito almeno gli ultimi due, il 5A e il 5B che vanno da Fonteblanda a Pescia Fiorentina”.

Secondo il presidente non è tempo di rinvii ma “è il momento di un chiarimento vero perché l’opera va fatta e la Regione non vuole essere complice di rimpalli di responsabilità e di equivoci che portano a non realizzare l’opera”.

Per Eugenio Giani con la realizzazione dei lotti 5A e 5B “la Tirrenica farà un salto di qualità” che appare sempre più urgente e necessario. E ha poi osservato che come il Governo abbia stanziato 350 milioni di euro per realizzare il collegamento tra Latina e l’Autostrada del Sole, mentre sulla Tirrenica non ha messo nemmeno un euro.

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