Temporali di notte, rischio a Firenze
Codice giallo domani a Firenze per la pioggia con il conseguente rischio idrogeologico/idraulico nel 'reticolo minore' che comprende i corsi d'acqua secondari in particolare Ema, Mugnone e Terzolle. È quanto stabilisce il nuovo bollettino di valutazione delle criticità del centro funzionale regionale.
L'allerta riguarda, oltre la città capoluogo, anche i Comuni di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa.
L'allerta scatterà in nottata e si concluderà alle 12 di venerdì 6 febbraio.Gli esperti del Cfr sottolineano che sono possibili "precipitazioni anche a carattere di temporale dalla nottata con cumulati fino ad abbondanti".
Previsioni meteo (fonte Cfr):
permane un flusso umido occidentale in seno al quale è atteso il transito di un nuovo impulso perturbato tra la notte di giovedì e la mattina di venerdì.
PIOGGIA: oggi, giovedì, locali piogge sparse in genere di breve durata, Nella parte finale della giornata peggiora sulla parte più occidentale con piogge diffuse. Cumulati medi fino a 10-15 mm sulle zone più occidentali con massimi puntuali fino a 20 mm. Altrove cumulati medi e massimi in genere non significativi. Domani, venerdì, precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio temporalesco in mattinata con miglioramento nella seconda parte della giornata. Cumulati medi in genere tra 10 e 20 mm. Massimi puntuali fino a 40-50 mm. Intensità oraria fino a 30 mm/h.
TEMPORALI: oggi, giovedì, niente da segnalare. Domani, venerdì, possibili temporali nella mattinata (specialmente nella prima parte) in particolare sulle zone centro meridionali più occidentali.
VENTO: oggi, giovedì niente da segnalare. Domani, venerdì, nelle prime ore raffiche meridionali fino a 60-80 hm/h su Arcipelago e costa grossetana. Intorno a metà mattina temporanee raffiche da nord ovest fino a 70-90 km/h su Arcipelago e litorale livornese, raffiche fino a 50-70 km/h sulle colline del grossetano del senese e del pisano.