Tariffe RSA insostenibili?

Redazione Nove da Firenze

La Commissione Consiliare 4 (Politiche Sociali e Salute) ha approvato il 10 giugno 2026 con voto unanime una richiesta di monitoraggio permanente sulle Residenze Sanitarie Assistenziali convenzionate a Firenze, in vista del rinnovo delle convenzioni previsto per il 2027. Il testo, proposto dal Presidente Amato al termine di un'audizione con la Direttrice della Società della Salute e l'Assessore al Welfare Paulesu, impegna Comune, Società della Salute, soggetti gestori e Regione Toscana a momenti informativi sistematici per condividere le azioni di monitoraggio.

"Il parere unanime è un primo passo necessario. Le criticità strutturali che abbiamo documentato nelle settimane precedenti rimangono aperte: le quote sociali giornaliere variano da € 53,50 a € 70 tra strutture convenzionate senza una motivazione comprensibile circa le differenze di servizio, che non sono state dettagliate; i nuclei familiari (anche di ceto medio) fronteggiano rette di € 3.200 mensili a fronte di una copertura comunale massima di soli € 53,50 al giorno, a seconda dell'ISEE; le liste d'attesa toccano gli 11 mesi per bassa gravità; manca ad oggi una gradualità tra livelli assistenziali e manca la definizione di alcuni moduli specialistici, vedi Alzheimer (e forte è la pressione sulle RSA delle dimissioni ospedaliere) -dichiara Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune- In commissione è emersa anche la questione delle trasformazioni societarie dei gestori.

Come abbiamo già documentato il 3 giugno, lo schema è quello tipico della finanziarizzazione del welfare: separazione tra proprietà immobiliare e gestione operativa, con risorse pubbliche che non bastano mai alle famiglie ma garantiscono rendimenti ai fondi. Questo aspetto richiede monitoraggio specifico e interlocuzione con la Regione sulla compatibilità delle assegnazioni con i principi di universalità e sostenibilità economica.

Cinque sono gli impegni che seguono a questo voto: organizzazione di momenti informativi permanenti in commissione con SDS, 

gestori e Regione; riforma del regolamento SDS per differenziazione modulare delle RSA; interrogazione sulle forme contrattuali presenti nelle RSA e sull'incidenza di alcuni contratti scaduti da 14 anni sugli aumenti tariffari; linee guida di trasparenza sulle quote e sui criteri di accesso; monitoraggio continuativo delle trasformazioni societarie dei gestori.

Il Comune ha competenze limitate su normativa e finanziamento: queste restano prevalentemente regionali. Il Comune ha però una funzione in ambito di programmazione, e il monitoraggio commissionale vale come strumento di controllo e di sollecitazione verso la Regione Toscana per la verifica dell'intero sistema (non è una soluzione autonoma). Trasformare il parere unanime di oggi in pressione concreta per il rinnovo 2027 è l'impegno successivo.

Con l’occasione ringraziamo il Presidente, l’Assessore, la Direttrice e tutti i gruppi presenti per il risultato comune, nella pluralità di posizioni, nell’interesse delle persone in condizione di bisogno a cui il pubblico deve garantire i diritti".

“I dati presentati in Commissione dall’assessore al Welfare Nicola Paulesu e dalla direttrice della Società della Salute di Firenze Giuditta Giunti confermano una situazione che richiede attenzione, ma anche una lettura equilibrata. A Firenze sono attualmente convenzionati 1.627 posti letto distribuiti in 33 RSA. Nei primi cinque mesi del 2026 sono stati effettuati 760 inserimenti. Le liste d’attesa coinvolgono oggi 182 persone, con tempi di accesso significativamente più rapidi per i casi di maggiore gravità — in media circa 30 giorni — mentre le attese più lunghe riguardano le situazioni a minore priorità assistenziale. Va sottolineato inoltre che il sistema di compartecipazione comunale sostiene circa 1.111 persone ogni anno, a testimonianza del rilevante impegno pubblico nel garantire l’accesso alle strutture anche alle famiglie in difficoltà economica.

L’odg approvato all’unanimità, è stato proposto dal consigliere Palagi e poi modificato a seguito della discussione in Commissione 4. Con l’atto è stata condivisa la volontà dell’Amministrazione comunale e della Società della Salute di proseguire l’attività di monitoraggio già in corso sulle RSA convenzionate. La novità principale è fare della Commissione una sede stabile di confronto e di condivisione periodica di dati e prospettive.

L’obiettivo è guardare al futuro con la massima trasparenza, accompagnando il percorso che porterà al rinnovo delle convenzioni nel 2027. I temi al centro del lavoro saranno la qualità dei servizi, l’equità di accesso, la sostenibilità economica e l’evoluzione dei bisogni della popolazione anziana, in uno spazio pubblico aperto a Comune, Società della Salute, gestori, Regione Toscana e tutti i soggetti coinvolti” dichiara Edoardo Amato, Presidente della Commissione Politiche sociali e della salute, sanità e servizi sociali.