Stadio Franchi: sesta variante e polemica politica

Redazione Nove da Firenze

Spunta una "sesta variante" per i lavori allo stadio Franchi di Firenze. Il Comune ha sottolineato che il quadro economico resta invariato: non ci sono costi aggiuntivi.

Il cambio riguarda le strutture metalliche della copertura della Curva Fiesole e della Tribuna Maratona nord

Nello specifico la configurazione della king truss principale - la trave reticolare maestra che regge la copertura- e delle capriate trasversali collegate alla king truss.In pratica stanno ridisegnando il "telaio" che sorreggerà la nuova copertura su quei due settori, per rendere il montaggio più veloce e sicuro.

C'è una polemica politica:

“La sesta variante in corso d’opera non è una buona notizia. È la certificazione dell'assenza di valida programmazione e del fallimento di una Amministrazione che, dopo sei anni, continua a rincorrere i problemi invece di risolverli", dichiara Massimo Sabatini, Consigliere Comunale – Lista Civica Eike Schmidt.

"La motivazione ufficiale - prosegue Sabatini - è quasi surreale: la variante servirebbe a “ottimizzare il programma, semplificare le fasi realizzative e incrementare l’affidabilità dell’opera”.Ma se dopo sei anni, 6 varianti e centinaia di milioni di euro impegnati siamo ancora costretti a ottimizzare, semplificare e rendere affidabile il progetto, significa che tutto non funziona e, appunto, non è affidabile. E non da oggi.Sul Franchi il Comune ha sbagliato tutto ciò che poteva sbagliare.

Dapprima ha snobbato la disponibilità della proprietà a costruire un nuovo stadio, moderno e con soldi privati. Poi ha ingabbiato il progetto con vincoli e scelte discutibili. Ha sottovalutato la complessità del cantiere. Ha accumulato ritardi. Ha moltiplicato le varianti. Ha sbagliato le previsioni finanziarie e oggi, a poche settimane dalla scadenza UEFA del 31 luglio, continua a non dire ai fiorentini quale sia la strada concreta per completare l'opera.La risposta della Sindaca? “Lo saprete il 31 luglio”.Come se procedure complesse, finanziamenti, concessioni, partenariati o project financing nascessero per magia nel corso di una notte.Noi amiamo Firenze e la Fiorentina, non possiamo accettare che Firenze venga trascinata da anni in una navigazione a vista fatta di annunci, rassicurazioni solo mediatiche e continue correzioni di rotta.Non occorrono molte parole per spiegare la situazione in cui ci troviamo: basta dare un'occhiata allo stadio, o anche solo alla Torre di Maratona, emblema di inazione.A questo punto non siamo più davanti a una navigazione a vista.

Siamo davanti a una navigazione nella notte più buia, senza bussola, senza carte nautiche e con il comandante della nave che continua a ripetere che va tutto bene”, conclude Sabatini.