Sanità: riaperto il confronto tra sindacati e Assessorato regionale
E’ stato riaperto il tavolo di confronto tra i sindacati e l'Assessorato regionale alla Salute e Sanità, interrompendo una fase di stallo che da gennaio scorso impediva di affrontare questioni fondamentali per le lavoratrici e i lavoratori del servizio sanitario regionale.“Un risultato raggiunto attraverso una mobilitazione concreta e responsabile” dice Andrea Nerini, Segretario generale Cisl Funzione Pubblica Toscana.
“L'apertura dello stato diagitazione e le iniziative di tutela e i ricorsi promossi dalla Cisl-Fp, insieme agli altri sindacati firmatari del contratto nazionale, hanno contribuito in maniera decisiva a riportare l'attenzione sulle problematiche irrisolte del personale sanitario e a riaprire un confronto che non poteva più essere rinviato.”
Il primo importante esito del percorso riavviato è lo sblocco della mobilità volontaria tra le aziende sanitarie toscane, una risposta attesa da molti professionisti che da tempo chiedevano regole certe e opportunità di mobilità all'interno del sistema sanitario regionale.
“La riapertura del confronto non è il punto di arrivo – aggiunge Nerini - ma rappresenta l'inizio di una nuova fase di relazioni sindacali che dovrà produrre ulteriori risultati concreti. Sono già stati calendarizzati due incontri, il 13 e il 20 luglio, nei quali la Cisl-Fp Toscana porterà le proprie richieste su temi prioritari per il personale sanitario, a cominciare da indennità di Pronto Soccorso e definizione dei fondi contrattuali, nel pieno rispetto di quanto previsto dal vigente Contratto collettivo nazionale di lavoro.”
“Siamo soddisfatti che l'Assessorato abbia compreso l'importanza di ristabilire un confronto vero e costruttivo con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL 2022-2024. Solo attraverso il dialogo con chi ha la legittimazione contrattuale e rappresenta quotidianamente le lavoratrici e i lavoratori è possibile individuare soluzioni efficaci e dare risposte concrete ai bisogni del personale della sanità toscana”.“La riapertura del tavolo è il risultato di un lavoro sindacale serio e determinato.
L'apertura dello stato di agitazione e le azioni deiricorsi intrapresi dalla Cisl-Fp Toscana hanno consentito di raggiungere un obiettivo che ritenevamo imprescindibile. Lo sblocco della mobilità volontaria rappresenta un primo passo importante, ma continueremo con la stessa determinazione per ottenere il pieno riconoscimento delle indennità previste e la corretta gestione dei fondi contrattuali a beneficio di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del sistema sanitario regionale”.
La Cisl-Fp Toscana continuerà a presidiare il confronto con la Regione, mantenendo alta l'attenzione sulle esigenze del personale e rivendicando soluzioni che valorizzino il lavoro svolto quotidianamente nelle strutture sanitarie della Toscana e migliorino la qualità dei servizi erogati ai cittadini.