Revoca gestione Parterre, ricorso al Tar
Bufera sulla gestione del Parterre. In una nota, Libertà Entertainment Srl prende atto “con forte amarezza ed incredulità” della volontà del Comune di Firenze di revocare l’aggiudicazione relativa al progetto di valorizzazione dell'area. La società impugnerà il provvedimento davanti al Tar e agirà in giudizio per ottenere un risarcimento danni, “quantificato in via preliminare per circa 3 milioni di euro tra le spese sostenute dalla società in questi anni per progettazioni, consulenze tecniche, economico-finanziarie e legali (danno emergente), il mancato guadagno derivante dalla perdita della concessione, e le opportunità di altri investimenti svaniti a causa dell’immobilizzazione di risorse e del blocco di alternative concrete”.
La questione è già approdata in Palazzo Vecchio: il consigliere di Fratelli d’Italia Matteo Chelli e la capogruppo Angela Sirello dichiarano:
“Apprendiamo che l’amministrazione avrebbe espresso la volontà di procedere alla revoca definitiva dell’aggiudicazione della concessione di valorizzazione dell’area del Parterre. Un’ipotesi che era trapelata nelle settimane scorse e che, a quanto pare, diventerà a breve realtà.
Un anno di silenzi e continui ripensamenti, sfociati poi nella richiesta di variare sostanzialmente il progetto presentato in fase di gara e approvato dalla commissione giudicatrice, denotano un atteggiamento quantomeno contraddittorio della Giunta, che ha il dovere di spiegare quali siano le reali intenzioni celate.
Nel frattempo, l’operatore economico, Libertà Entertainment Srl, ha già annunciato che ricorrerà al TAR contro il provvedimento e procederà, altresì, a formalizzare una richiesta di risarcimento danni dal valore di oltre tre milioni di euro. Visti i presupposti, siamo fortemente preoccupati che i cittadini di Firenze, già costretti a veder rimandata ulteriormente la riqualificazione di un’area nevralgica della città, da anni in condizioni di forte degrado, debbano pagare gli errori e l’inerzia di una Giunta che per l’ennesima volta si dimostra totalmente incapace di agire e assumersi le proprie responsabilità.
Presenteremo un question time lunedì per fare piena chiarezza”.