Qualità dell’aria in Toscana nel 2025: i dati Arpat
In attesa della verifica completa di tutti i dati raccolti dalla Rete Regionale di Monitoraggio della Qualità dell’Aria della Regione Toscana (di seguito RRQA) nel 2025, Arpat anticipa i risultati delle prime elaborazioni annuali sugli inquinanti storicamente più critici ovvero PM, biossido di azoto (NO2) e ozono (O3).
L’elaborazione degli indicatori del 2025 indica che:
- per il primo anno, gli indicatori annuali relativi al Particolato PM10 sono stati tutti rispettati, compreso il numero annuo di 35 superamenti della media giornaliera di 50 µg/m3, in tutto il territorio regionale, incluso l’hot-spot di LU-Capannori;
- per il secondo anno consecutivo, si registra il rispetto dei limiti per NO2 in tutto il territorio regionale, compreso il rispetto della media annuale di 40 µg/m3 nell’Agglomerato di Firenze;
- permane la criticità diffusa per l’ozono (O3) con riferimento al valore obiettivo per la protezione della popolazione che non è stato rispettato nel 30% delle stazioni di monitoraggio.
Particolato PM10
Ormai da molti anni, il valore limite di 40 µg/m3, relativo alla media annuale di PM10 , è ampiamente rispettato in tutte le stazioni della Rete Regionale. Nel 2025, la media annuale più elevata è stata pari a 25 µg/m3, registrata presso la stazione di fondo di LU-Capannori, mentre la media complessiva regionale è stata pari a 19 µg/m3.
In quasi tutti i siti le medie annuali registrate sono state nettamente più basse della media dei due anni precedenti e la media complessiva, dopo un aumento del 2% tra il 2023 ed il 2024, è diminuita del 14% (3 µg/m3) dal 2024 al 2025.
*Per il sito di FI-Lavagnini il confronto è stato effettuato con i valori registrati nel 2023 e 2024 presso la stazione di FI-Gramsci. Il sito di via Lavagnini sostituisce quello di FI-Gramsci
Il grafico seguente riporta le medie complessive di PM10 registrate nelle Zone/Agglomerato negli ultimi tre anni mostrando il generalizzato calo dei valori medi delle polveri PM10 registrato nel 2025.
Per il primo anno, nel 2025, il limite di 35 superamenti della media giornaliera di 50 µg/m3 è stato rispettato in tutte le stazioni della Rete Regionale compreso il sito di fondo della zona della Piana lucchese di LU-Capannori, che rappresenta attualmente l’hot spot della Toscana. In questo sito nel 2025, il numero di superamenti è stato complessivamente pari a 28 (80% del limite). Presso tutte le altre stazioni i superamenti sono stati in numero nettamente inferiore.
Continua la disomogeneità della distribuzione degli eventi tra i siti del territorio toscano anche all’interno di alcune zone come quella del Valdarno pisano e la Piana lucchese.
Dal confronto con gli eventi registrati nell’ultimo triennio emerge una grande discontinuità anche per quanto riguarda le oscillazioni da un anno ad un altro. Nel 2024, anche a causa di ripetuti eventi di trasporto di polveri di origine naturale su lunga distanza, il numero di superamenti complessivi della regione (461) era stato il 55% in più rispetto al 2023 (297), mentre nel 2025 è calato del 69% con 141 superamenti totali calcolati su tutte le stazioni attive.
*Per il sito di FI-Lavagnini il confronto è stato effettuato con i valori registrati nel 2023 e 2024 presso la stazione di FI-Gramsci di cui il sito di via Lavagnini è sostitutivo.
Si sottolinea che ai fini del rispetto del valore limite, per il conteggio ufficiale del numero di superamenti, al numero totale andrà sottratto il numero causato da fonti naturali.
Queste elaborazioni insieme gli indicatori ufficiali saranno riportati nella relazione regionale di qualità dell’aria.
Particolato PM2,5
Nel 2025 si è verificato il pieno rispetto del limite normativo della media annuale di 25 µg/m3 confermando la situazione positiva della Toscana. I valori più elevati sono stati registrati presso i siti di LU-Capannori con media 17 µg/m3 e PT-Montale con media pari a 15 µg/m3 , mentre la media complessiva del 2025 è stata pari a 12 µg/m3.
I valori medi di PM2,5 sono stati inferiori agli anni precedenti in quasi tutti i siti della rete regionale. Si riportano i valori medi registrati in ogni sito di monitoraggio e le medie complessive calcolate per ogni Zona/Agglomerato.
*Per il sito di FI-Lavagnini il confronto è stato effettuato con i valori registrati nel 2023 e 2024 presso la stazione di FI-Gramsci di cui il sito di via Lavagnini è sostitutivo
Biossido di Azoto - NO2È stato confermato, per il secondo anno consecutivo, il rispetto dei limiti normativi per il biossido di azoto, NO2, in particolare il limite sulla media annuale di 40 µg/m3 che ha rappresentato per anni una criticità nell’Agglomerato di Firenze.
La stazione di traffico FI-Lavagnini ha registrato la massima media regionale con 32 µg/m3 (80% limite), seguita dalle stazioni di traffico di LI-Carducci (29 µg/m3), FI-Mosse (28 µg/m3) e GR-Sonnino (28 µg/m3). La media regionale è stata pari a 15 µg/m3, con media del traffico pari a 23 µg/m3 e fondo pari a 11,5 µg/m3.
Il seguente grafico mostra come per il biossido di azoto, negli ultimi anni, si sia verificata una tendenza decrescente dei valori medi che ha comportato che tutte le stazioni hanno rispettato i limiti normativi previsti per questo inquinante sia nel 2024 che nel 2025.
*Per il sito di FI-Lavagnini il confronto è stato fatto con i valori registrati nel 2023 e 2024 presso la stazione di FI-Gramsci di cui il sito di via Lavagnini è sostitutivo.
Il valore medio registrato in Toscana è diminuito del 2% dal 2023 al 2024 ed ulteriormente del 6% dal 2024 al 2025.
Il limite di 18 superamenti della media oraria di 200 µg/m3 nel 2025 è stato rispettato in tutte le stazioni di Rete Regionale, senza che sia stato registrato alcun episodio di superamento.
Ozono - O3Il rispetto del valore obiettivo per la protezione della popolazione è ancora una criticità in Toscana. Il 30% dei siti di monitoraggio ha fatto registrare il mancato rispetto del valore obiettivo per la protezione della salute, ovvero 25 superamenti della massima media giornaliera di 8 ore di 120 µg/m3 come media su 3 anni.
Il valore obiettivo dell’ozono per la protezione della salute è definito come valore medio degli ultimi tre anni, a causa dell’importante influenza che le condizioni meteorologiche esercitano sulla formazione di questo inquinante causando forti oscillazioni degli indicatori.
Il valore obiettivo per la protezione della salute umana, nel 2025, è stato superato presso la stazione di PT-Montale della zona delle Pianure interne, la stazione di FI-Signa dell’Agglomerato di Firenze e la stazione di LU-Carignano della zona delle Pianure costiere.
Il grafico seguente mostra i superamenti del valore obiettivo per la salute della popolazione registrati in ciascuna stazione di RRQA negli ultimi tre anni.
Nel 2025 si sono verificati 5 superamenti della soglia di attenzione per l’ozono pari ad una massima media oraria di 180 µg/m3. I superamenti sono stati registrati il 13 giugno, per 4 ore consecutive presso la stazione di PT-Montale (con massima oraria pari a 206 µg/m3) e per 1 ora presso la stazione di FI-Signa (con massima oraria pari a 187 µg/m3).
La soglia di allarme di 240 µg/m3 non è mai stata raggiunta.