'Provincia Novecento. Arte a Empoli 1925-1960'

Redazione Nove da Firenze

EMPOLI - Nelle ultime settimane disponibili per poter visitare la mostra Provincia Novecento. Arte a Empoli 1925-1960 presso l'Antico Ospedale San Giuseppe di via Paladini a Empoli, sarà possibile partecipare a un ciclo di incontri (su prenotazione a ingresso gratuito) per riflettere su tanti temi che hanno caratterizzato il secolo scorso. Provincia Novecento allo specchio è il titolo del ciclo di 4 incontri che si terranno tra gennaio e febbraio al Cenacolo degli Agostiniani di via dei Neri a Empoli.

Si comincia venerdì 23 gennaio alle 18 con Pasolini, il cinema e la periferia. Marco Luceri, storico e critico del cinema, docente di storia del cinema alla Fondazione Stensen, esplora il cinema di Pier Paolo Pasolini, analizzando la sua capacità di raccontare le contraddizioni della società italiana, le tensioni culturali e le trasformazioni artistiche che ne hanno segnato la poetica.Si prosegue sabato 31 gennaio alle 18 con le Considerazioni sulla scuola gentiliana. Mauro Moretti, storico contemporaneo e docente presso l’Università per Stranieri di Siena, esperto di storia della scuola italiana e delle riforme educative, propone una riflessione sulla scuola gentiliana.

La conferenza analizza la riforma di Giovanni Gentile e il ruolo della scuola nel Novecento, tra formazione della cittadinanza e sviluppo culturale del Paese.Terzo appuntamento sabato 7 febbraio alle 18 dedicato a Scrivere la gioventù e l’amicizia. Daniela Brogi, professoressa di Letteratura italiana contemporanea all’Università per Stranieri di Siena, e Niccolò Scaffai, professore ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Siena e direttore del Centro Franco Fortini per gli studi novecenteschi, esplorano come la narrativa rappresenta la gioventù e l’amicizia, indagando emozioni, legami e trasformazioni culturali che riflettono l’esperienza individuale e collettivaGran finale venerdì 13 febbraio alle 18 con il dialogo sul tema Il patrimonio culturale come liberazione.

In una conversazione tra Flavio Fergonzi, professore di Storia dell’Arte Contemporanea alla Scuola Normale Superiore di Pisa, e Tomaso Montanari, storico dell’arte e rettore dell’Università per Stranieri di Siena, si riflette sul patrimonio culturale e sulle modalità attraverso cui può essere reso vivo e accessibile, favorendo consapevolezza, partecipazione e libertà culturale.LE DICHIARAZIONI - "Provincia Novecento non è solo una mostra, ma un'occasione di analisi sulla vita quotidiana lontano dai grandi centri culturali.

Abbiamo avuto molti feedback positivi su questa mostra e sui locali che la ospitano e questo non può che farci piacere. Spingiamo ancora verso l'ultimo mese di apertura con delle conversazioni di alta caratura, a cui partecipano anche storici dell'arte del calibro di Tomaso Montanari. Invito ancora a cogliere l'occasione per vedere Provincia Novecento che ha indubbiamente un valore storico, culturale e anche 'affettivo' per la popolazione empolese", ha commentato il sindaco Alessio Mantellassi.La partecipazione agli incontri è su prenotazione.INFO E PRENOTAZIONI - Tel.

0571 757522 / Mail provincianovecento@comune.empoli.fi.it