Primavera Fiesolana 2026, nomi e talenti
Musica, teatro, cinema, poesia e letteratura per la Primavera Fiesolana, il festival che – insieme all’Autunno Fiesolano - si propone come estensione fisica e temporale dell’Estate Fiesolana, il più antico festival all’aperto d’Italia.
In programma dall’8 al 21 aprile al Teatro di Fiesole, l’edizione 2026 della Primavera Fiesolana vedrà protagonisti, tra gli altri, Eugenio Finardi con un concerto/spettacolo dedicato ai suoi 50 anni di carriera, il pianista Ramin Bahrami e il giornalista Ferruccio De Bortoli in un viaggio musicale sull’universalità dei sentimenti, la scrittrice Nadia Terranova alle prese con il “potere della maternità”, la fisica e divulgatrice Gabriella Greison con un recital musicale incentrato su Paul Dirac, l’attrice Chiara Francini nei panni di Franca Rame, lo scrittore Luca Sommi tra le pieghe della nostra Costituzione, il "poeta dell'anima" Andrew Faber con l’arte di saper abitare le emozioni.
E ancora, il trio jazz Lanzoni, Evangelista, Ballard con il nuovo album “Vida” e due film-concerto per rivivere i live di Pino Daniele e Queen.Articolata in dieci serate, la terza edizione della Primavera Fiesolana 2026 è realizzata con il contributo di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Comune di Fiesole e Fondazione CR Firenze.
Il Teatro di Fiesole è nato e opera grazie al sostegno di Dorin, Banca Cambiano 1884 S.p.A., Unicoop Firenze, Stefano Ricci e Ludovico Martelli. Partner tecnico K-Array.
Sarà Eugenio Finardi a inaugurare il festival, mercoledì 8 aprile: “Voce umana” è il concerto spettacolo con cui il cantautore celebra mezzo secolo di carriera, un live teatrale sospeso tra memoria e riflessione, con omaggi alle voci incontrate dall’artista negli anni, da Demetrio Stratos a Fabrizio De André.
Giovedì 9 spazio al grande jazz con il nuovo progetto del pianista Alessandro Lanzoni, affiancato da Gabriele Evangelista al contrabbasso e dalla leggenda della batteria jazz Jeff Ballard. A immortalare il sodalizio è il recente album “Vida”, affresco sonoro che cattura la magia dell’improvvisazione e dell’interplay. In collaborazione con Music Pool.
Metti insieme uno dei massimi interpreti di Bach e una penna tra le più apprezzate. Il pianista Ramin Bahrami e il giornalista e saggista Ferruccio De Bortoli saranno venerdì 10 aprile al Teatro di Fiesole con “Tra oriente e occidente”, un ponte ideale tra Paesi dove la libertà è data per scontata e altri, come l’Iran, dove stanno cercando di conquistarla con il sangue, per far sì che i sentimenti positivi comuni a tutte le culture prevalgano sulla logica del potere.
“Siate ribelli, scegliete la gentilezza”: questo l’incipit di “Empatia - L’arte di saper abitare le emozioni”, lo spettacolo con cui il “poeta dell'anima" Andrew Faber intreccerà poesia, racconti, monologhi e musica dal vivo, sabato 11 aprile insieme al pianista Carlo Valente.
La fisica quantistica di Paul Dirac e il suo universo, la creatività dei Beatles e il coraggio di sognare, nella Londra degli anni '60/'70. Martedì 14 la fisica, divulgatrice e scrittrice Gabriella Greison porterà con sé lo spettacolo “Dove tutto può accadere”, un inno all'immaginazione nato nella terra di Albione.
Tra le autrici più amate della nuova letteratura, mercoledì 15 Nadia Terranova ci farà riflettere su “Uno strano potere” dell’universo femminile: la maternità. Da Annie Ernaux a Anne Sexton, una costellazione poetico-letteraria per guardare dentro il buio e le luci di uno dei nodi più mutevoli della storia delle donne.
Dalla gravidanza alla vita di coppia, attraverso uno dei testi più dissacranti di Franca Rame e Dario Fo, “Coppia aperta quasi spalancata”. Venerdì 17 aprile Chiara Francini incarnerà l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite, raccontando con ironia la “sopravvivenza” tra le mura domestiche. Con lei sul palco salirà Alessandro Federico, per uno spettacolo che vanta 250 repliche e oltre 100.000 spettatori. In collaborazione con il Teatro Puccini di Firenze, nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della nascita di Dario Fo.
È poetica e generosa, ma non ammette che la si contraddica. Con “Viva la Costituzione” il giornalista, scrittore e autore televisivo Luca Sommi ci porterà a scoprire la bellezza della nostra Carta fondamentale, martedì 21 aprile.
Sempre per la Primavera Fiesolana 2026, confermati gli appuntamenti di musica & cinema delle precedenti edizioni: lunedì 13 aprile “Pino Daniele Nero a metà”, lunedì 20 aprile “Queen. Rock Montreal” in versione restaurata 4k. A introdurre le proiezioni saranno il giornalista Benedetto Ferrara e Finaz della Bandabardò.
"La Primavera Fiesolana rappresenta un esempio virtuoso di programmazione culturale – dichiara Cristina Manetti, Assessora alla Cultura della Regione Toscana - capace di coniugare qualità artistica, pluralità di linguaggi e attenzione ai temi del nostro tempo. Un festival che rafforza il legame tra tradizione e contemporaneità, valorizzando un luogo simbolico come il Teatro di Fiesole e inserendosi con naturalezza nel sistema dei grandi eventi culturali toscani, dall’Estate all’Autunno Fiesolano.
La Regione Toscana sostiene con convinzione iniziative come questa, che promuovono il dialogo tra musica, teatro, letteratura e divulgazione, ampliando i pubblici e riconoscendo alla cultura un ruolo fondamentale di crescita civile, partecipazione e libertà di pensiero".“La Primavera Fiesolana, alla sua terza edizione, rappresenta ormai un appuntamento stabile e riconoscibile nel panorama culturale di Fiesole – aggiunge il Sindaco di Fiesole, Cristina Scaletti –. Dopo il successo delle passate edizioni, questa rassegna conferma la vocazione culturale della nostra città, resa possibile dalla proficua collaborazione tra Amministrazione comunale e Teatro di Fiesole e valorizzata da due palchi straordinari come il Teatro Romano e il Teatro di Fiesole.
Un festival che, insieme all’Autunno Fiesolano, amplia e rafforza il percorso dell’Estate Fiesolana, il più antico festival all’aperto d’Italia. Il programma della rassegna di quest’anno è ancora più ambizioso e stimolante, intrecciando musica, teatro, cinema e letteratura e accogliendo protagonisti di primo piano della scena nazionale”.“La Primavera Fiesolana è un esempio di come la cultura possa essere insieme qualità, apertura e capacità di parlare a pubblici diversi. Una rassegna che intreccia musica, teatro, letteratura, cinema e divulgazione, restituendo l’idea di una cultura viva, curiosa, capace di contaminarsi - afferma Gabriele Gori, Direttore Generale della Fondazione CR Firenze.
Come Fondazione CR Firenze investiamo nella cultura in modo strutturale, con una visione di filiera: sosteniamo i grandi presìdi culturali del territorio, perché la continuità è condizione essenziale per la qualità, ma allo stesso tempo lavoriamo su una rete diffusa di realtà che ogni giorno tengono accesa la vita culturale della città e dell’area metropolitana. Iniziative come la Primavera Fiesolana vanno esattamente in questa direzione: rafforzano i luoghi della cultura, creano occasioni di partecipazione e contribuiscono a fare della cultura un vero ecosistema, non un comparto isolato”.
“Giunta alla terza edizione, la Primavera Fiesolana – spiega Claudio Bertini del Teatro di Fiesole – prosegue nel solco dell’Autunno Fiesolano e dell’Estate Fiesolana, di cui rappresenta la naturale estensione. Largo quindi al teatro di parola, a scrittori e poeti, ai padri nobili della musica italiana, ma anche ai moderni maître à penser, al jazz, al cinema – impreziosito dalla presenza di ospiti a tema – e alle collaborazioni con istituzioni e realtà del territorio, come il Teatro Puccini, con cui porteremo a Fiesole ‘Coppia aperta quasi spalancata’ nella versione di Chiara Francini, nel centenario della nascita di Dario Fo. Un’offerta diversificata, ma sempre con un suo filo conduttore”.
Info, programma e prevendite sul sito www.teatrodifiesole.it.
Biglietti disponibili anche su www.ticketone.it (tel. 892 101) e nei punti Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita - tel. 055 210804).
Riduzioni per soci Coop. Per chi viene in auto, si consigliano i parcheggi di piazza del Mercato (a pagamento) e di via delle Mura Etrusche (gratuito, a meno di 5 minuti a piedi dal teatro).