Prato piange la scomparsa di Fabio Razzi
PRATO piange la scomparsa, a soli 58 anni dopo una malattia, di Fabio Razzi, geometra ed esponente di spicco del Pd locale.
“Un professionista esperto, serio, affidabile. Una persona sempre disponibile e attenta alle esigenze del territorio”. Così la presidente Marzia De Marzi, a nome di Edilizia Pubblica Pratese, ricorda il geometra Fabio Razzi, membro del consiglio d'amministrazione della società dal 2015 a oggi. Razzi negli ultimi dieci anni è stato protagonista, all'interno del cda, di tutte le decisioni strategiche e delle scelte di crescita dell'azienda. Una figura di continuità fra le presidenze del compianto Federico Mazzoni e della stessa De Marzi, che si è sempre contraddistinto per l'attenzione al sociale, alle risorse umane e al dialogo col mondo istituzionale. “Perdiamo un amico leale, un professionista di spessore, un profondo conoscitore del tessuto sociale cittadino – sottolinea De Marzi -. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze. Oggi Prato perde una figura di riferimento nelle professioni tecniche”.
Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del collega Fabio Razzi. Professionista serio, competente e sempre disponibile, Fabio ha messo a disposizione della categoria il proprio tempo e le proprie capacità, ricoprendo con senso di responsabilità il ruolo di componente del Consiglio di Disciplina. In tale incarico si è distinto per l’equilibrio, la misura e il rigore che lo hanno sempre contraddistinto.
Il Presidente Giacomo Gacci esprime alla famiglia le più sentite condoglianze, a nome del Collegio e dell’intera comunità professionale. “Ho conosciuto Fabio fin dai tempi della scuola: eravamo coetanei e, negli anni, non sono mai mancati momenti di confronto e dialogo, spesso legati alla nostra città, verso la quale aveva dimostrato attenzione e senso di responsabilità, mettendosi con discrezione a disposizione della comunità – dice Gacci -. Il suo ricordo resterà vivo non solo per le qualità professionali, ma anche per l’umanità e la sensibilità che lo hanno sempre contraddistinto”.
“Un professionista esperto, serio, affidabile. Una persona sempre disponibile e attenta alle esigenze del territorio”. Così la presidente Marzia De Marzi, a nome di Edilizia Pubblica Pratese, ricorda il geometra Fabio Razzi, membro del consiglio d'amministrazione della società dal 2015 a oggi. Razzi negli ultimi dieci anni è stato protagonista, all'interno del cda, di tutte le decisioni strategiche e delle scelte di crescita dell'azienda. Una figura di continuità fra le presidenze del compianto Federico Mazzoni e della stessa De Marzi, che si è sempre contraddistinto per l'attenzione al sociale, alle risorse umane e al dialogo col mondo istituzionale. “Perdiamo un amico leale, un professionista di spessore, un profondo conoscitore del tessuto sociale cittadino – sottolinea De Marzi -. Alla famiglia vanno le nostre più sentite condoglianze. Oggi Prato perde una figura di riferimento nelle professioni tecniche”.
Addio Fabio Razzi, il ricordo del Collegio dei Geometri di Prato
Il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa del collega Fabio Razzi. Professionista serio, competente e sempre disponibile, Fabio ha messo a disposizione della categoria il proprio tempo e le proprie capacità, ricoprendo con senso di responsabilità il ruolo di componente del Consiglio di Disciplina. In tale incarico si è distinto per l’equilibrio, la misura e il rigore che lo hanno sempre contraddistinto.
Il Presidente Giacomo Gacci esprime alla famiglia le più sentite condoglianze, a nome del Collegio e dell’intera comunità professionale. “Ho conosciuto Fabio fin dai tempi della scuola: eravamo coetanei e, negli anni, non sono mai mancati momenti di confronto e dialogo, spesso legati alla nostra città, verso la quale aveva dimostrato attenzione e senso di responsabilità, mettendosi con discrezione a disposizione della comunità – dice Gacci -. Il suo ricordo resterà vivo non solo per le qualità professionali, ma anche per l’umanità e la sensibilità che lo hanno sempre contraddistinto”.