Ponte all’Indiano: via baracche e rifiuti
Mentre prosegue l’operazione di pulizia e messa in sicurezza dell’area comunale situata nei pressi del Viadotto all’Indiano (Quartiere 4, lato via dell’Isolotto), stamattina è partita anche la pulizia e la rimozione delle baracche dai terreni privati, a cui hanno partecipato il reparto antidegrado della Polizia Municipale, la direzione Servizi sociali del Comune e Plures Alia. L’intervento è stato concordato dall’amministrazione comunale con i privati durante un incontro con la vicesindaca Paola Galgani, nel quale erano stati convocati i proprietari delle aree private interessate. La loro collaborazione è stata fondamentale per la bonifica delle aree di loro pertinenza, cominciata questa mattina.
“Dopo le operazioni di pulizia e messa in sicurezza dei giorni scorsi, oggi, grazie anche alla collaborazione e alla disponibilità dei proprietari dei terreni che voglio ringraziare, sono partite le operazioni di liberazione degli insediamenti abusivi e, a seguire, gli interventi di abbattimento” ha detto la sindaca Sara Funaro, che ha seguito personalmente insieme alla vicesindaca Paola Galgani le operazioni fin dal mattino. “Era un’azione necessaria ed urgente: non possiamo accettare che, in città, esistano situazioni come questa.
Si presta attenzione alla legalità e all’inclusione, ma vogliamo il rispetto delle regole. Desidero ringraziare la vicesindaca, gli assessori, il presidente del Quartiere e tutte le persone che hanno lavorato e stanno lavorando a questa operazione: dalla Polizia Municipale, sotto il monitoraggio della Polizia di Stato e dei Carabinieri, ai servizi sociali, dagli operatori di Alia ai proprietari delle aree. Un lavoro di squadra per restituire a questo luogo decoro, sicurezza e una nuova prospettiva” ha concluso la sindaca.
“Siamo determinati a restituire il giusto decoro a una zona complessa del nostro territorio" ha aggiunto la vicesindaca Paola Galgani, che coordina le varie direzioni coinvolte. "Questo non è un intervento temporaneo, ma una riqualificazione strutturale. Attraverso una stretta collaborazione tra la direzione Ambiente, Mobilità, Servizi Sociali e Polizia Municipale, abbiamo varato un piano che include recinzioni e barriere per impedire futuri bivacchi o scarichi abusivi. Oltre al ripristino degli spazi pubblici, ringraziamo anche i proprietari dei terreni privati adiacenti per la collaborazione: il loro supporto è cruciale per una bonifica complessiva. Il traguardo finale è rendere quest'area sicura e integrata nel futuro progetto del Parco Florentia”.
L’intervento, infatti, è molto complesso: è cominciato con i sopralluoghi e la preparazione del piano di bonifica, è proseguito a fine aprile con la pulizia dell’area pubblica e sta continuando da questa mattina con l’intervento sulle aree private, coordinato con i proprietari che ne sostengono le spese.
L’intervento odierno della Polizia MunicipaleLe operazioni sono iniziate intorno alle 8 a seguito della denuncia querela per occupazione abusiva di terreni presentata dai proprietari dell'area e in esecuzione di una ordinanza della Questura. Nel corso dei controlli preliminari alla demolizione delle strutture abusive effettuati dagli agenti del Reparto Antidegrado sono stati trovate cinque persone: tre uomini si sono allontanati spontaneamente mentre per una coppia anziana sono stati attivati i servizi sociali del Comune. Le altre baracche ispezionate sono tutte risultate vuote, ma con evidenti segni di recente occupazione.
Al termine di questi controlli è iniziato l’abbattimento delle strutture eseguito da Alia su incarico della proprietà del terreno, sotto il monitoraggio del personale della Polizia Municipale, della Polizia di Stato e dei Carabinieri.
Le operazioni si sono svolte senza particolari criticità. La Polizia Municipale sarà presente anche nei prossimi giorni fino al termine degli interventi.
L’intervento di Plures AliaDa parte di Plures Alia sono attualmente in corso, nell’area del Ponte all’Indiano, due distinti interventi coordinati per la rimozione degli insediamenti abusivi, la bonifica delle aree e il corretto trattamento dei rifiuti accumulati nel tempo.
Il primo intervento riguarda l’area comunale situata sotto il Ponte all’Indiano ed è iniziato il 3 maggio scorso. Le attività comprendono l’abbattimento delle baracche presenti, la pulizia dell’area, la separazione dei rifiuti e il successivo trasporto dei materiali raccolti. Le operazioni vengono effettuate con operatori a terra, escavatore e mezzo con ragno, oltre al conferimento in sicurezza dei rifiuti pericolosi rinvenuti durante le attività. Per questo primo lotto si stima una durata complessiva di circa due mesi di lavoro e la rimozione di circa 200 tonnellate di rifiuti.
Da questa mattina è invece iniziato un secondo fronte operativo su un’area privata adiacente a quella pubblica già interessata dalle operazioni di bonifica. Si tratta di un’area di circa 9.500 metri quadrati, coperta per circa il 70% da baracche e rifiuti di varia natura. Le attività avviate oggi riguardano l’abbattimento delle strutture presenti e la successiva rimozione dei materiali accumulati. All’interno dell’area sono presenti anche alcuni manufatti in cemento, qui le operazioni richiederanno tempi più lunghi. Per questo secondo intervento si stimano tra le 8 e le 12 settimane di lavoro e circa 250 tonnellate di rifiuti da rimuovere e avviare a trattamento.
Nel complesso, i due interventi rappresentano una delle operazioni di bonifica più articolate attualmente in corso sul territorio comunale, sia per l’estensione delle aree interessate sia per la quantità e la tipologia dei materiali presenti.
I prossimi passiLa pulizia continuerà anche nei prossimi giorni. Il piano di azione delineato dall’Amministrazione prevede, una volta rimossi tutti i rifiuti, tre azioni per impedire il ritorno delle criticità. L’area sarà sottoposta a chiusura definitiva con cancelli per l'accesso esclusivo a soccorsi, forze dell’ordine e tecnici autorizzati. Sarà poi installato un sistema di videosorveglianza H24 con telecamere di ultima generazione collegate alle centrali operative. Infine, l’area sarà illuminata attraverso il potenziamento dei punti luce per eliminare le zone d’ombra e aumentare la sicurezza reale e percepita.