Polizia di Prossimità a Firenze: 80 agenti nei 5 quartieri
“È una iniziativa valida che offra un’importante e immediata risposta alle richieste della cittadinanza”.
È quanto dichiara Alessandra Innocenti, presidente della Commissione politiche per la promozione della legalità e della sostenibilità urbana, sul progetto della Polizia di Prossimità che ha preso il via lunedì scorso.
“Durante la seduta di oggi l’assessore Andrea Giorgio ha presentato, nel dettaglio, il progetto. Si tratta di 80 agenti messi a disposizione dei cinque quartieri che faranno un servizio di controllo del territorio e saranno a disposizione dei cittadini per raccogliere le loro segnalazioni. I vigili saranno in contatto principalmente con la Direzione Sociale, la Direzione Ambiente e la Direzione Mobilità e coinvolgeranno tutte le direzioni a seconda della problematica. Gli agenti avranno sulla divisa una mostrina con la dicitura dedicata al servizio, gli stessi effettueranno un servizio di pattugliamento a piedi, vigilando il territorio, creando un rapporto con i cittadini.
La Commissione Otto aveva già approfondito il tema in quanto coerente con le Linee Programmatiche di Mandato, inoltre, all’ordine dei lavori vi è un atto del consigliere Palagi, trattato e attualmente rinviato, ed un atto da me presentato in qualità di Presidente e come il precedente trattato e rinviato, che voleva trovare la sintesi tra tutte le forze politiche per dare seguito all’esigenza della figura della Polizia di Prossimità o, come lo chiamano alcuni, del Vigile di Quartiere. Come Presidente di Commissione ho voluto anche audire i 16 comitati del Quartiere 1 che avevano presentato un loro progetto. Dispiace vedere che alcune forze politiche abbiano preventivamente iniziato a criticare un servizio che parte in fase sperimentale e che potrà essere perfezionato, naturalmente, nel corso del tempo”.
“I Quartieri – continua Innocenti – sono stati coinvolti nella scelta delle zone individuate e attenzionate anche a seguito di segnalazioni e analisi del territorio in collaborazione con il COSP. Una iniziativa simile fu attuata nel biennio 2017-2019, fu molto apprezzata dai cittadini, riscontrando però delle criticità. In quel progetto, la Polizia Municipale aveva un presidio fisso, stazionando all’interno di numerose piazze, viceversa siamo convinti che il servizio di Polizia di Prossimità debba essere presente, dinamico e di maggior visibilità”.
“Sono convinta – conclude la presidente Innocenti – che questa iniziativa sia valida ed offra un’importante e immediata risposta alle richieste della cittadinanza, tralascerei le polemiche avvenute in questi giorni, che ritengo esclusivamente pretestuose”.