Piazza Santa Croce: gioielleria sfondata da un furgone

Redazione Nove da Firenze

Clamoroso furto stanotte in pieno centro a Firenze: a essere presa di mira, in piazza Santa Croce, la gioielleria Collini Gold. I malviventi, per sfondare la vetrina e portare via la cassaforte, hanno utilizzato un furgone. Però hanno lasciato la cassaforte in piazza, scappando con i gioielli.

Indagano i carabinieri.

"Da anni, a Firenze, si susseguono senza sosta spaccate ai negozi, rapine, furti e violenze. Ancora una volta, siamo costretti a dire che il piano per la sicurezza annunciato dal sindaco Funaro è un bluff, uno specchietto per le allodole, come lo era il piano annunciato dal sindaco precedente, Nardella". Lo affermano il segretario regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella, e il capogruppo a Palazzo Vecchio, Alberto Locchi, che esprimono a nome del partito "piena solidarietà e vicinanza" ai titolari della gioielleria.

"Del resto - osservano Stella e Locchi - i dati dell'Indice della Criminalità del Sole 24 Ore, pubblicati due settimane fa, confermano nei fatti il fallimento della ricetta della sinistra in materia di sicurezza urbana. Sono dati drammatici non solo per Firenze, che si conferma seconda in Italia dietro Milano ma addirittura davanti metropoli come Roma e Napoli, ma anche per tutta la Toscana: nella top ten delle città più assediate dal crimine, ci sono anche Prato (ottava) e Livorno (decima), tutte amministrate da sindaci del Pd"."Oltre 63.000 reati denunciati in un anno, a Firenze, è un dato che fa rabbrividire - sottolineano i due esponenti di FI -.

Ci avevano detto che la criminalità era soltanto una percezione, bene: i numeri della banca dati interforze del dipartimento di pubblica sicurezza del Ministero dell'Interno smentiscono il Pd che ha sempre voluto minimizzare questo grave fenomeno. Sono numeri che certificano la mancanza di sicurezza in questa città; il permissivismo, la tolleranza verso il degrado, tipiche della cultura di sinistra, hanno come conseguenza che cittadini e negozianti sono abbandonati a loro stessi, con rapine, aggressioni e spaccate diventate ormai quotidiane".