Nuovi poli di accoglienza a Firenze, progetto Caritas
La Commissione Urbanistica di Palazzo Vecchio ha dato oggi il via libera a due provvedimenti di rilievo sociale che riguardano il recupero dell’ex Monastero della Crocetta in via Aretina e l’ampliamento dei locali della Parrocchia del Corpus Domini al Bandino. Con il parere favorevole espresso dalla Commissione 3, si avvia a conclusione l'iter per il riconoscimento dell'interesse pubblico di questi interventi, che permetterà di potenziare significativamente la rete dei servizi di accoglienza e supporto per le persone fragili nella zona sud-est della città.
Il Presidente della Commissione Urbanistica e Patrimonio, Renzo Pampaloni, ha sottolineato l’importanza di queste delibere che ora passeranno al vaglio definitivo del Consiglio Comunale. “Oggi abbiamo compiuto un atto concreto di sussidiarietà – ha dichiarato Pampaloni – riconoscendo il valore di progetti che non solo recuperano il patrimonio edilizio esistente, ma lo mettono interamente al servizio della comunità. In entrambi i casi, l'Amministrazione ha ravvisato un preminente interesse pubblico, poiché le funzioni previste vanno a integrare e supportare i servizi socioassistenziali del Comune, offrendo risposte a bisogni estremamente delicati”.
Nello specifico, l’intervento sull’ex Monastero della Crocetta, promosso dall'Arcidiocesi di Firenze, trasformerà lo storico complesso in un vero e proprio polo della carità gestito dalla Fondazione Solidarietà Caritas. La struttura ospita già realtà fondamentali come Casa Vittoria, dedicata all'accoglienza di persone affette da HIV, e Casa Stenone, per l’assistenza post-ospedaliera di chi non ha una rete familiare. Grazie a questa rifunzionalizzazione, entrambe le strutture potranno potenziare la propria capacità ricettiva: Casa Vittoria passerà infatti a sedici posti letto in quattordici camere, mentre Casa Stenone salirà a quattordici posti in otto camere con bagno privato. A questo potenziamento si aggiungeranno una mensa di quartiere con cinquanta posti e un centro d’ascolto orientato all’inclusione lavorativa.
“Il progetto della Crocetta è particolarmente significativo – ha proseguito Renzo Pampaloni – perché interviene su un immobile di oltre tremila metri quadrati che sarà rifunzionalizzato senza costi diretti per l'Amministrazione comunale. Si tratta di un'operazione virtuosa in cui la Fondazione Caritas mette a disposizione risorse e competenze per dare risposte concrete a situazioni di marginalità che richiedono un impegno costante e specialistico, affiancando così l'azione del Comune nel sostegno ai cittadini più fragili. Per questo abbiamo approvato l'esonero dal contributo di costruzione, che ammonta a circa 50.000 euro, a fronte di un impegno decennale a mantenere la destinazione sociale del complesso”.
Altrettanto rilevante è il progetto della “Casa della Provvidenza” presso la Parrocchia del Bandino in via Gran Bretagna. In questo caso si tratta di un ampliamento volumetrico necessario per potenziare le attività di supporto alimentare e di accoglienza per nuclei familiari in emergenza. Il piano prevede inoltre lo sviluppo di percorsi formativi, come i corsi di lingua italiana per stranieri, volti a favorire la piena autonomia degli utenti.
“Anche al Bandino - ha concluso il Presidente della Commissione 3 – vediamo come il tessuto parrocchiale sappia intercettare le nuove povertà e le fragilità del territorio. L’ampliamento dei locali permetterà di strutturare meglio servizi essenziali come la distribuzione dei viveri, che già oggi sostiene oltre cento famiglie. Con queste due delibere, il Comune di Firenze conferma la propria volontà di sostenere il privato sociale che opera con serietà per il benessere collettivo e l’inclusione”.