Nuova pista aeroporto di Firenze: svolta dal Ministero
Il Mase, con un decreto, ha modificato - rendendola più semplice - la precedente Valutazione di impatto ambientale del 12 novembre scorso relativamente all’aeroporto di Firenze. Una notizia accolta con grande favore in Palazzo Vecchio.
“La semplificazione dell’iter per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze con la nuova pista da parte del Ministero per l’Ambiente e la Sicurezza energetica -, afferma la sindaca Sara Funaro - è un passaggio importante che va nella direzione di dare certezze a un’infrastruttura strategica per il territorio. Anziché richiedere il parere, il decreto ora prevede una informativa alla Commissione Europea delle misure compensative adottate per gli stagni della piana fiorentina e pratese, dando nei fatti ragione a Enac e Toscana Aeroporti circa la coerenza della documentazione presentata.
Siamo contenti di aver avuto conferma che queste misure siano sufficienti per la tutela ambientale e che si sia riconosciuto che le azioni compensative abbiano riguardo e attenzione in tale direzione. In questo modo l’iter amministrativo potrà andare avanti con i successivi adempimenti, in particolare con l’avvio della procedura della conferenza dei servizi necessaria per l’approvazione del progetto e l’avvio dei lavori. Adesso avanti tutta con i lavori, fondamentali per sviluppare l’aeroporto, rendendolo sempre più all’altezza della nostra città, e per dare una risposta alle cittadine e ai cittadini che lo aspettano da tempo, in particolare nelle zone interessate dai sorvoli degli aerei in fase di decollo e atterraggio”, conclude Sara Funaro.
"Apprendo con forte preoccupazione la notizia del nuovo decreto del Mase per semplificare l’iter di realizzazione del nuovo aeroporto.E’ evidente che, a fronte delle molteplici difficoltà tecniche e normative si sceglie la via di non vedere i problemi ma di aggirarli con scorciatoie. Preoccupati della valutazione da parte della Commissione Europea, i promotori del progetto provano a far finta che nel parco della Piana non siano presenti “habitat o specie prioritari” per evitare l’ennesima bocciatura di un’opera sbagliata e anacronisticaGrave che il governo delle destre, assecondi questa furbata per assecondare interessi privati anziché ammettere che il nuovo aeroporto rappresenta un danno ambientale irreversibile -nota Damiano Sforzi, candidato sindaco a Sesto Fiorentino con AVS, PD, Movimento 5 Stelle e Per Sesto- Lo dico chiaramente, non farò un passo indietro rispetto alla tutela dell’ambiente, del nostro parco e del territorio.
Il primo atto, se sarò eletto Sindaco, sarà quello di impugnare anche questo nuovo decreto."