Morto Rolando Nannicini, fu sindaco di Montevarchi

Redazione Nove da Firenze

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Rolando Nannicini, spentosi questa mattina all’età di 80 anni dopo una lunga malattia.

“Montevarchino doc, Rolando Nannicini era una figura di grande spessore umano e politico - ha dichiarato il presidente Giani – che aveva dedicato la sua vita alla politica, con una carriera lunga e prestigiosa, iniziata nell’amministrazione locale per approdare a quella nazionale. Sindaco di Montevarchi per due mandati negli anni Novanta, è stato poi eletto alla Camera dei Deputati per tre legislature, contribuendo con passione e competenza al dibattito politico nazionale”.

“Docente stimato, uomo delle istituzioni che ha sempre coniugato l’impegno nazionale con un attaccamento fortissimo alla sua terra, la scomparsa di Rolando Nannicini lascia un vuoto in tutto il territorio toscano. Alla famiglia, ai suoi cari, in particolare al figlio Tommaso, e agli amici che lo hanno accompagnato nel suo lungo impegno politico, il mio personale e commosso saluto”.

Il ricordo di Matteo Renzi: "Rolando Nannicini è stato una figura di rilievo nella sinistra italiana, dal Valdarno fino al Parlamento. Lo ricordo come un uomo lucido, coraggioso, capace di una visione politica di spessore. Abbraccio con affetto sincero e profondo la moglie e il figlio Tommaso.

Profondo cordoglio e grande commozione per la scomparsa di Rolando Nannicini, ad esprimerli l’assessore regionale ad infrastrutture e mobilità Filippo Boni insieme alla consigliera regionale Roberta Casini. «Con Rolando Nannicini – dichiarano Boni e Casini – la Toscana perde una figura di assoluto valore umano e politico, un amministratore serio, rigoroso e profondamente legato al proprio territorio. È stato un uomo delle istituzioni nel senso più alto del termine, capace di coniugare competenza, misura e attenzione costante alle persone".

"Sindaco, parlamentare, docente – proseguono – Nannicini ha attraversato stagioni importanti della vita politica locale e nazionale lasciando ovunque un segno fatto di impegno silenzioso, rispetto delle regole e senso del bene comune. La sua azione è sempre stata guidata da un’idea di politica come servizio e responsabilità, mai come ricerca di visibilità".«Alla comunità valdarnese e aretina – concludono Boni e Casini – resta un’eredità morale preziosa, fatta di rigore, dialogo e dedizione alla cosa pubblica.

Alla moglie Stefania, al figlio Tommaso e a tutta la famiglia Nannicini rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze e un pensiero di sincera vicinanza in questo momento di grande dolore".