L'Europa: la parola 'bistecca' va usata solo per la carne vera
L'Europa ha deciso: la parola "bistecca" appartiene alla carne vera. A marzo il Parlamento europeo ha stabilito che termini legati alla tradizione gastronomica non potranno più essere usati per prodotti vegetali o da laboratorio. Una vittoria di buon senso che tutela i consumatori e rispetta la storia della cucina fiorentina.
In questo clima favorevole, l'Accademia della Fiorentina e Toscana Promozione Turistica hanno siglato un protocollo d'intesa, nell'ambito del progetto Vetrina Toscana, per rafforzare la difesa della Bistecca alla Fiorentina, uno dei piatti più amati e riconoscibili d'Italia.
Già inserita dal 2020 tra i Prodotti Agroalimentari Tradizionali italiani, la Fiorentina punta ora al riconoscimento europeo come Specialità Tradizionale Garantita: la domanda è stata presentata nel 2023 e si attende l'invio ufficiale a Bruxelles. Un ulteriore passo avanti è dunque rappresentato dal protocollo d’intesa che è stato siglato ieri pomeriggio presso lo stand della Regione Toscana al Vinitaly. Alla firma dell'accordo era presente anche Stefania Saccardi, presidente del Consiglio Regionale della Toscana.
L'accordo tra l'Accademia della Fiorentina e Toscana Promozione Turistica nasce con un obiettivo chiaro: raccontare la Bistecca alla Fiorentina non solo come un piatto, ma come espressione autentica di una cultura, di un territorio e di un saper fare artigianale che ha radici profonde. E' volto a rafforzare le attività di tutela, promozione e divulgazione della Bistecca alla Fiorentina. L’iniziativa punta a valorizzare una tradizione che affonda le radici nella qualità degli allevamenti locali, nella competenza dei macellai e nell’arte della cottura alla brace.
Le due realtà lavoreranno fianco a fianco per promuovere la bistecca nei contesti più diversi — dalla comunicazione alle fiere, dagli eventi culturali alle collaborazioni con i media — valorizzando al tempo stesso i luoghi dove questa eccellenza nasce e viene servita: le botteghe e i ristoranti di Vetrina Toscana. Non mancherà spazio per celebrare l'arte dei Beccai, la grande tradizione toscana della macelleria, che di questo prodotto è custode e interprete. Il tutto con uno sguardo più ampio: educare a una alimentazione di qualità, promuovere l'accoglienza toscana e portare la Fiorentina — e con lei l'identità della Toscana — sempre più al centro della scena enogastronomica italiana e internazionale.
“Con questo accordo rafforziamo una linea chiara: la bistecca alla fiorentina non è solo un prodotto, ma un simbolo dell’identità toscana che va tutelato e valorizzato, oltreché un veicolo di promozione - commenta Leonardo Marras, assessore all'economia, al turismo e all'agricoltura della Regione Toscana -; la decisione del Parlamento europeo conferma la bontà della strada intrapresa, ribadendo che la difesa delle denominazioni tradizionali è una battaglia da portare avanti a tutela dei consumatori e delle filiere. Attraverso l'inserimento della bistecca nel bouquet di Vetrina Toscana, scegliamo di investire in una strategia che tiene insieme promozione e sostegno concreto agli operatori, con il supporto di Accademia della Fiorentina e Toscana Promozione Turistica. Difendere la Fiorentina significa difendere tradizione, lavoro, territorio e qualità”.
«La Toscana è una delle mete enogastronomiche più amate al mondo, e la Bistecca alla Fiorentina ne è un importante ambasciatore. Collaborare per valorizzarla significa investire in un turismo di qualità, capace di raccontare l'autenticità del nostro territorio.» - ha dichiarato Francesco Tapinassi, Direttore di Toscana Promozione Turistica.
«Continuiamo a monitorare con attenzione come la Bistecca alla Fiorentina viene proposta e comunicata, perché un nome così importante merita rispetto. Chi non segue la ricetta codificata o usa denominazioni improprie come "Florentine steak" rischia di confondere i consumatori e di sminuire il valore di un prodotto che è molto più di un piatto: è parte della nostra identità e della nostra storia.»- ha chiosato Giovanni Brajon, Presidente dell'Accademia della Fiorentina.