La voce dei detenuti diventa un romanzo corale
Il carcere smette di essere un luogo invisibile e si fa parola, testimonianza, speranza. Esce per Mauro Pagliai Editore Luce. Storie dal carcere, nuovo titolo della collana Libro Verità, curato da Marco Vichi e firmato da cinque voci d’eccellenza del panorama letterario fiorentino: Valerio Aiolli, Enzo Fileno Carabba, Leonardo Gori, Emiliano Gucci e lo stesso Vichi.
80 pagine, 8 euro, per un racconto corale che nasce tra le mura di un penitenziario. Otto detenuti si riuniscono in semi-clandestinità, guidati dalla guardia carceraria Camilla, e trovano il coraggio di condividere le proprie storie. Ne nasce un mosaico di vissuti che mette a nudo fragilità e ingiustizia, sofferenza e rassegnazione, ma anche amore, amicizia e possibilità di rinascita.Il libro trasforma il carcere da spazio sotterraneo e sconosciuto a luogo di confronto e “risanamento” delle anime.
Le esperienze di detenuti e agenti penitenziari si intrecciano in una testimonianza autentica che obbliga il lettore a interrogarsi sul rapporto tra individuo e istituzioni, tra colpa, pena e trasformazione.
Un progetto con valore documentale
Il volume nasce dalla collaborazione tra la Fondazione ETS Centro Italiano di Solidarietà (Ce.I.S) e Marco Vichi. L’obiettivo è dare dignità documentale a storie che altrimenti resterebbero sommerse, restituendo voce a chi vive ai margini e ricordando che dietro ogni reato c’è una persona.