La presa di Roma: ma il Capogruppo PD si confonde
“Forse Locchi e Stella non lo sanno” comincia così una dichiarazione del capogruppo PD Luca Milani in replica ai consiglieri di Forza Italia che chiedevano di reintrodurre presepi e crocifissi nelle scuole comunali. Per rafforzare la propria opinione sul tema, Milani si produce in una citazione dotta, ricordando agli avversari politici che è dalla presa di Roma che abbiamo risolto il problema tra potere spirituale e temporale. Ma sbaglia anno, collocando l'evento storico nel 1871.
La presa di Roma, episodio epico del Risorgimento e soluzione della questione romana, è l'atto di guerra che sancì la conquista della città da parte del Regno d'Italia. Il 20 settembre 1870, i bersaglieri e la fanteria del Regno penetrarono in città attraverso una breccia apertasi nei pressi di Porta Pia in seguito al cannoneggiamento delle mura. Probabile che il capogruppo PD si sia distrattamente confuso pescando su Google un'altra data, quella del 3 febbraio 1871, giorno di approvazione della legge che decretò il trasferimento della capitale da Firenze a Roma. Che non viene ricordata per aver definito la relazione tra potere spirituale e temporale, ma piuttosto per la perdita di centralità politica della nostra città.
Se il capogruppo PD Luca Milani vuole ergersi a paladino della consapevolezza laica farebbe bene a ripassare un manuale di storia, o almeno a scorrere la pagina di Wikipedia.