Itaca: il ritorno politico di Matteo Renzi?

Redazione Nove da Firenze

La fine di agosto coincide con il risveglio di un attivismo tattico di Matteo Renzi. E' l’inizio di una mobilitazione che punta a una data che sembra lontana ma che per chi fa politica è già domani: il 2027.

La Leopolda 14 non sarà una semplice kermesse. Il titolo scelto, Riprenderci Itaca, suggerisce una narrazione precisa: quella del ritorno a casa dopo un lungo peregrinare, o meglio, del ritorno alla rilevanza. La visione è dichiaratamente di lungo periodo. Renzi punta a presentare qui le prime bozze del programma per le prossime elezioni politiche, trasformando la stazione fiorentina nel cantiere delle "Primarie delle Idee".

C’è una sincronia tattica ricercata con cura: il lancio del nuovo libro è stato volutamente posticipato al 29 settembre per far convergere in un unico momento d’impatto la fine delle consultazioni programmatiche, l’evento della Leopolda e l'uscita editoriale. È l'idea di un "big bang" autunnale per riposizionarsi al centro del campo.

Nel dibattito politico attuale, Renzi individua un corto circuito tra le vette dell’ideologia e la terra dei bisogni: "Non si vince con l’ideologia ma mettendo al centro il dramma del carrello della spesa."

La critica all'eccesso di cultura "Woke" è un ariete politico per scardinare le astrazioni della sinistra e parlare direttamente al portafoglio. I dati sono una mannaia sulla retorica: secondo il Sole 24 Ore, il costo del carrello della spesa è aumentato del 30% in cinque anni. Per l'ex Premier, la distanza tra i diritti civili discussi nei salotti e il dramma di chi non arriva alla fine del mese è il varco in cui la politica deve infilarsi.

Il 29 settembre debutterà in libreria Quando c’era lei. Il titolo è già una provocazione, un modo per smontare la narrativa corrente e sostenere che, in realtà, la gestione precedente fosse peggiore di quanto si voglia ammettere. Il libro punta a intercettare i bisogni del ceto medio, la fascia sociale più colpita dall'erosione del potere d'acquisto. Tra i temi chiave:

L'agenda di Renzi per i prossimi giorni è quella di una "trottola" instancabile. La chiusura de "L'Estate del Principe" a Viareggio (giovedì 3 settembre) con Augusto Minzolini segna il confine tra la riflessione estiva e l'autunno di lotta. Il tour toccherà città chiave come Bologna, Milano, Cernobbio e Pistoia, intervallato da un ritorno massiccio nei talk show, a partire da In Onda con Telese e Aprile. È la fase della capillarità: essere ovunque per preparare il terreno alla Leopolda.