Il Rakow domani al Franchi

Redazione Nove da Firenze

Oggi seduta di allenamento, svolta dai gigliati sui campi del Rocco B Commisso Viola Park. Poi la conferenza stampa di Vanoli e Parisi: “Dobbiamo essere concentrati solo sulla partita di domani. È un trofeo importante che dobbiamo onorare fino alla fine. Il Rakow ha fatto molto bene nel girone. È la seconda miglior difesa del loro campionato. Dobbiamo essere intelligenti a giocare una partita importante per affrontare bene la gara di ritorno. Siamo tutti focalizzati sulla partita di Conference League, da venerdì gireremo pagina sul campionato”.

FORMA - “Conta la prestazione, solo da quella possono arrivare i risultati. Vincere dà sempre morale. Ogni volta che siamo scesi in campo abbiamo preparato la partita per quello. In campionato quando non riesci a vincere, non devi perdere”.

GIOVANI - “I ragazzi giovani mi piacciono molto, quando ho la possibilità li metto in campo. Un allenatore deve anche saperli tutelare. I ragazzi della Primavera devono avere la testa per essere sempre pronti a entrare e giocare”

FORMAZIONE - “Piccoli è un potenziale titolare domani. Quando prendo una scelta devo farlo per la squadra. Lezzerini ha avuto un problema fisico e non sappiamo quando recupererà. Christensen è un’opzione importante per domani. La testa è sulla Conference, ma lunedì c’è una partita decisiva da affrontare. Sono tutti importanti, ho bisogno di ognuno di loro”.

ULTIME PARTITE - “I passi indietro sono stati fatti nella brillantezza mentale. A Udine eravamo ben messi in campo, ma a volte non basta. Con il Parma sono arrivati tanti cross, ma abbiamo aggredito poco la porta. Dobbiamo migliorare sulle qualità individuali. Il risultato è stato deludente per quello che cercavamo, ma abbiamo fatto un punto che ci permette di pensare al campionato”

RAKOW - “Gioca in maniera diversa dallo Jagiellonia, ma in Polonia hanno lo stesso concetto di aggressività. Sono bravi a trovare la loro punta in fase offensiva. Dobbiamo essere bravi ad uscire dalla prima pressione e avere pazienza nel trovare gli spazi giusti”.

KEAN - “Stiamo portando avanti un protocollo di recupero. Lo valutiamo giorno per gioco. L’obiettivo è la partita contro la Cremonese”

SINGOLI - “Fabbian sta crescendo, si è inserito bene all’interno del gruppo. Brescianini è un’alternativa importante. Solomon lo abbiamo acquistato per la sua imprevedibilità. Harrison sta facendo bene, la condizione fisica poi è fatta di alti e bassi. Gudmundsson sta ritrovando la condizione dopo l’infortunio. Non riesce ancora ad essere determinante, ma sarà fondamentale per questa fase finale”.

PARISI

CLIMA - “Consapevoli della situazione che stiamo vivendo. Siamo padroni del nostro destino. Affrontiamo ogni partita nello stesso modo. Domani ci aspetta un impegno difficile. Nel calcio ci sono alti e bassi, l’importante è mantenere un equilibrio”

RUOLO - “Sono a disposizione della squadra. Penso di avere le giuste caratteristiche per questo ruolo, mi piace puntare l’uomo e giocare uno contro uno. Sempre a disposizione per la Fiorentina e per il mister”

FIDUCIA - “La fiducia aiuta il calciatore. Sono consapevole delle responsabilità che ho. Le scelte sono dell’allenatore. Mi alleno sempre al massimo per farmi trovare pronto”.

RESPONSABILITÀ - “Ognuno di noi deve assumersi le proprie responsabilità. Sono un leader silenzioso. Non parlo molto negli spogliatoi, cerco di dimostrare tutto in campo. Non è un momento facile. Dobbiamo andare avanti e ottenere la salvezza”.

MOMENTO - “Affrontare questa situazione non è facile. Mancano 10 partite e ognuna è una finale. Contro la Cremonese è uno scontro diretto ed è importante per noi. Adesso stiamo vivendo un momento migliore rispetto alla prima parte di stagione”.