Il Gusto nella Sfida: a cena con Tenute Ambrogio e Giovanni Folonari

Nicola Novelli

FIRENZE- L’appuntamento all’ora di cena era al ristorante Fuor d’Acqua, il tempio del pesce in Via Pisana a Firenze. L’occasione un menu in cui i piatti dello chef Florin Cristea erano costruiti appositamente per incrociare i vini della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute. ‘’Il Gusto nella Sfida – The Night’’, atto finale del format online ideato dall’Istituto Grandi Marchi per promuovere il mondo della ristorazione al termine di mesi difficili.

All’epoca del lockdown le “sfide” erano virtuali cantina-chef per proporre il perfetto abbinamento vino-cibo. Adesso finalmente ci possiamo consentire la versione “live”, in appuntamenti dedicati agli appassionati e alla stampa specializzata. Un autentico viaggio nell’eccellenza, che ha Firenze ha ingaggiato nella sfida uno dei ristoranti più in voga con una delle aziende che hanno fatto il nome del made in Italy del vino. Opportunità unica per gustare la ritrovata convivialità davanti ai piatti di uno chef abbinati ai vini delle cantine del celebre Gruppo Folonari. Con la conferma finale della naturale liaison tra grandi produttori vitivinicoli e interpreti dell’alta cucina.

In questo caso appunto i protagonisti erano Tenute Folonari ospiti del ristorante Fuor d’Acqua. “Dopo mesi difficili –spiega il direttore di sala Alessio Ferri- siamo lieti di ospitare gli appassionati con un’iniziativa esclusiva, che ha offerto la possibilità ai partecipanti di provare un menu realizzato appositamente per essere abbinato ai grandi vini del territorio”. Lo chef ha condotto gli ospiti della serata attraverso un menù ideato per l’occasione, in grado di esaltare al meglio le etichette di casa Folonari. Ed eccola la speciale carta della serata:

Fotografie di Monica Caleffi

“Un appuntamento che ha permesso di degustare in totale tranquillità le nostre etichette -conferma Giovanni Folonari– Anche se non possiamo ancora incontrare tutti gli appassionati come vorremmo, questa cena rivolta ai giornalisti nella splendida cornice del Fuor d’acqua ci conferma quanto i nostri vini sappiano sposare al meglio la tradizione della cucina di mare”.

“La qualità delle uve raccolte è il tratto distintivo della vendemmia 2021, che è stata perfetta nel rispetto dei tempi del vitigno, delle modalità di lavoro e della progettualità vitivinicola –rassicura il presidente di Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute– Gli eventi climatici estremi della primavera, nella fase iniziale della maturazione, hanno influito solo sulla riduzione della quantità prodotta, non sulla sua qualità. Quella del 2021 sarà dunque un’ottima annata, con vini interessanti, di grande armonia ed eleganza”.

La vendemmia della Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha avuto inizio a fine agosto con le uve di Chardonnay nella Tenuta di Nozzole a Greve in Chianti e con quelle di Vermentino nella Tenuta di Campo al Mare a Bolgheri per poi proseguire con Pinot Nero, Merlot, Petit Verdot, Syrah e concludersi con i sontuosi vitigni Sangiovese e Cabernet Sauvignon. La Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute ha avviato da tempo un progetto di profondo rinnovamento, legato al territorio, all’ampliamento dei vigneti, alla riqualificazione delle cinque tenute vitivinicole di proprietà, tutte localizzate in Toscana, e al ripristino del loro patrimonio immobiliare.